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11/08/2020

Nomine, Lasorella all’Agcom All’Anticorruzione arriva Busia

Il Sole 24 Ore - C.Fo.

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI
L'Authority centrale nel progetto della rete unica per la banda ultralarga Matteo Piantedosi da capo di gabinetto del ministero dell'Interno assume le funzioni di prefetto di Roma
ROMA

Nel consiglio dei ministri di venerdì sera è stato fatto un ulteriore passo verso l'atteso insediamento del presidente dell'Authority per le comunicazioni (Agcom). Si tratta di Giacomo Lasorella, vicesegretario della Camera dei deputati, considerato in quota Cinque Stelle. Il cdm, su proposta del presidente Conte, d'intesa con il ministro per lo Sviluppo economico Stefano Patuanelli, ha avviato la procedura per la nomina. Il presidente dell'Agcom viene nominato con decreto del presidente della Repubblica su proposta del presidente del Consiglio, d'intesa con il ministro dello Sviluppo, previo parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti.

L'attuale consiglio Agcom presieduto da Angelo Marcello Cardani è in prorogatio da luglio 2019, ben 13 mesi. Lo scorso 14 luglio sono stati eletti dal Parlamento gli altri componenti: Antonello Giacomelli ed Elisa Giomi espressione della maggioranza, Enrico Mandelli e Laura Aria espressione dell'opposizione.

L'Authority per le comunicazioni dovrebbe avere un ruolo di primo piano in vista del progetto della rete unica per la banda ultralarga Tim-Open Fiber fortemente caldeggiato dal governo. E, per inciso, le conseguenze sugli assetti regolatori di questa operazione e sui livelli di concorrenza - campo questo di un'altra Autorità (l'Antitrust) - sembrano essere rimaste finora sorprendentemente sottotraccia nelle valutazioni pubbliche fatte dai ministri e dai tecnici di governo.

Cambio al vertice anche all'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) dove arriva alla presidenza Giuseppe Busia, dal 2012 segretario generale del garante della Privacy. Sarà lui a succedere a Raffaele Cantone, che si era dimesso a ottobre, lasciando la guida dell'Anac ad interim al consigliere anziano Francesco Merloni. Busia è stato proposto dal ministro per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone. Il disco verde del Cdm avvia la procedura di nomina di tutto il consiglio dell'Anac in cui entrano Laura Valli, Luca Forteleoni, Paolo Giacomazzo e Consuelo del Balzo. Busia è stato vicecapo di gabinetto con Francesco Rutelli al ministero della Cultura e direttore della Conferenza Stato - Regioni nonché segretario generale della Conferenza unificata Stato-Regioni-città. Prende la guida dell'Anac in un momento di difficile transizione dopo il drastico taglio di competenze nell'attuazione del codice degli appalti, con il ridimensionamento delle linee guida e il sostanziale accantonamento della stagione della soft law.

In cdm ufficializzate anche altre nomine. Tra queste quella di Matteo Piantedosi che da capo di gabinetto del ministero dell'Interno assume le funzioni di prefetto di Roma. Bruno Frattasi gli subentra assumendo le funzioni di capo di gabinetto dell'Interno, lasciando la posizione di fuori ruolo come direttore dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (la direzione va al prefetto di Cagliari Bruno Corda).

Su proposta del ministro per le Politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, è stato invece deciso il conferimento per tre anni dell'incarico di direttore generale dell'Agenzia nazionale per i giovani a Lucia Abbinante, a decorrere dal 1° settembre 2020.

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