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30/06/2020

«No all ‘ inaugurazione del ponte di Genova»

La Prealpina

GENOVA - I familiari delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi di Genova il 14 agosto 2018 non saranno presenti all ' inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera. Si dicono «onorati» che nella cerimonia venga fatto il nome dei propri cari, ma non parteciperanno all ' evento a fine lavori. Cercheranno di avere invece un altro momento di inaugurazione «intimo» del " Cerchio dei 43 alberi " che verrà installato sotto al ponte, là dove sorgerà il futuro Memoriale. Il 14 luglio, intanto, è attesa la prima tappa post covid nel maxi processo per il disastro del 2018: per le esigenze del distanziamento sociale chieste dall ' epidemia e per i numeri importanti - almeno 500 persone potranno assistere all ' udienza - si terrà alla Fiera del Mare di Genova: lo stesso luogo dove due anni fa i parenti salutarono i propri cari nei funerali di Stato. L ' appuntamento sarà incentrato sulla nomina di un nuovo perito, il superconsulente informatico per l ' acquisizione informatica delle prove. Entro il 31 luglio è attesa invece la consegna della seconda perizia sulle cause del crollo. La data più accreditata per l ' inaugurazione è sabato 1 agosto, col beneficio del dubbio sui collaudi necessari. Uno sarà fatto dalla struttura commissariale. L ' altro spetta al Mit e il commissario per la ricostruzione e sindaco di Genova Marco Bucci attende indicazioni su tempi e modi, oltre a voler capire dal Mit a chi dovrà consegnare il ponte ultimato. Il giorno dell ' inaugurazione è comunque previsto che i familiari delle 43 vittime siano a Genova per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di cui è attesa la presenza, assieme a mezzo governo. Ieri ha annunciato che ci sarà il ministro Luigi Di Maio, dopo aver incontrato uno dei costruttori del ponte, Pietro Salini: «Sarà un momento di fiducia e dolore - ha detto Di Maio -. Di fiducia per quel che possiamo dare, di dolore perchè il ricordo di quella tragedia non può svanire. Da questa crisi dobbiamo imparare che senza interventi forti non riusciremo a rialzarci. Con tutte le accortezze del caso, bisogna avere il coraggio di superare il codice degli appalti e correre spediti, più che mai». «La ricostruzione del ponte, che dovrebbe unire nuovamente la città, non riuscirà mai a ricostruire quello che abbiamo perso - ha detto Egle Possetti del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi motivando la sofferta scelta sull ' inaugurazione -. Questo ponte per noi ha un significato ben preciso che ci strazia il cuore». «Mi avrebbe fatto piacere la loro partecipazione, come avrebbe fatto piacere a tutta la città averli con noi in un giorno importante per Genova. Ovviamente rispettiamo la loro volontà», ha commentato il commissario Bucci. L ' ultimazione del nuovo viadotto sta intanto procedendo. Dopo il completamento della soletta, i lavori avanzano in parallelo con la posa del guardrail, la gettata del cordolo tra una corsia e l ' altra, le basi dei 18 pennoni di 28 metri, i pannelli solari, le installazioni tecnologiche e le basi per l ' illuminazione stradale.

Foto: Il nuovo ponte di Genova in costruzione