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15/09/2018

«No al fallimento, sì al rilancio del Sanzio»

Corriere Adriatico

LO SCALO
FALCONARA Su Aerdorica torna in campo la Filt-Cgil al motto: «No al fallimento, sì al rilancio dello scalo». In attesa della decisione del Tribunale di Ancona sulla concessione del concordato preventivo o la dichiarazione di fallimento di Aerdorica, società gestore dell'aeroporto, la Filt Cgil «auspica che il giudizio propenda per il concordato e per la continuazione dell'attività dello scalo che, se raggiungerà questo obbiettivo, è solo ed esclusivamente grazie ai lavoratori che vi sono occupati e che hanno sostenuto e stanno sostenendo sacrifici enormi in termini salariali e orari». A chi grida al fallimento la Cgil «chiede d'impegnarsi politicamente», e alla società «d'inserire nel bando di gara per la privatizzazione la clausola sociale per i lavoratori», contenuta nel Codice degli appalti, che prevede norme di tutela dei lavoratori in caso di affidamento della gestione a un terzo soggetto. Dall'amministrazione della società, il sindacato vorrebbe «quelle risposte che da tempo nei tavoli di confronto sono oggetto di scontro: la gestione della stagione invernale, la sistemazione delle buste paga, la regolamentazione dei turni e degli orari e la sistemazione dei contratti part-time».
Cambia il fronte, ma non la sostanza. Giorgio Andreani, segretario generale della Uil trasporti Marche, torna ad affrontare la questione spinosa dei «due dipendenti Aerdorica finiti nel tritacarne mediatico colpevoli di aver raccontato a un quotidiano nazionale il loro punto di vista rispetto alla situazione dell'aeroporto». L'azienda li ha puniti e sospensi dal lavoro. «A questi lavoratori - è sempre la voce di Andreani - viene contestato un danno d'immagine a discapito di Aerdorica: è singolare, perché il vero danno di immagine alla società andrebbe addebitato a chi ha amministrato, soci e socio di maggioranza compreso. Il vero danno d'immagine semmai sono stati i lavoratori ad averlo subito». E chiude: «Auspico, è che si ritrovi la giusta serenità, nella speranza che l'apertura del concordato possa portare in tempi brevi al traguardo del risanamento e del rilancio dell'aeroporto».
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