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03/07/2020

Niente soldi dalla Regione per l’ampliamento del cimitero

La Stampa - MARINA RISSONE

A Villanova il bando per il progetto per gli interventi di frazione Savi era risultato primo in classifica ottenendo il massimo punteggio IL CASO
VILLANOVA Il progetto di ampliamento del cimitero di frazione Savi a Villanova non sarà co-finanziato dalla Regione, pur avendo ottenuto il massimo punteggio possibile per un Comune di oltre 5 mila abitanti. Il bando in questione è quello relativo ai contributi per la realizzazione di lavori pubblici di vario genere. Riguarda lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione di strade comunali, di edilizia municipale, di cimiteri e illuminazione pubblica con adeguamento, rinnovo e nuovi impianti. Le risorse disponibili ammontano a 13 milioni e 200 mila euro totali. Nelle scorse settimane è uscita la graduatoria finale. Il paese del Nord Astigiano è risultato primo in classifica ottenendo il massimo punteggio: 45 punti (30 di co-finanziamento, 10 di progettazione e 5 per numero abitanti). Il bando, che non è suddiviso in fasce, ha visto finanziati i comuni sotto i 5mila abitanti perché hanno ottenuto un maggior punteggio sulla base del numero della popolazione (8 punti da 1000 a 5000 residenti, 10 punti sotto i 1000). Pur ottenendo la vetta della classifica il Comune di Villanova (5700 residenti) non avrà nessun finanziamento. Spiega il primo cittadino Christian Giordano: «E' un controsenso. Non voglio creare polemiche, ma solo constatare un dato di fatto con un ragionamento costruttivo. Sono obbligato ad osservare quanto la graduatoria non dia nessuna possibilità di ottenere il contributo a sostegno di opere pubbliche per cui è stato chiesto il finanziamento. Pur col massimo punteggio siamo fuori». Prosegue: «Il bando ha lasciato fuori molti paesi, come il nostro. È un criterio errato. La prossima volta si dovrebbe dividere per fasce demografiche. Ora il nostro progetto non sarà finanziato. Si parla molto delle difficoltà di reperire le risorse per le piccole realtà. Villanova non può essere considerato un medio comune, in più abbiamo numerosi paletti, in quanto non piccolissimi, ma neppure di medie dimensioni. Questa graduatoria non ha tenuto conto di un vero criterio meritocratico». - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La chiesa della borgata di frazione Savi