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11/09/2021

Niente soccorso istruttorio se manca il certificato Soa

ItaliaOggi - DI ANDREA MASCOLINI

Se un'impresa non è in possesso dell'attestazione Soa per progettazione e costruzioni e non ha coinvolto un progettista in una gara per l'affidamento di un appalto integrato, non può sanare l'assenza del requisito tramite il soccorso istruttorio. Lo ha affermato il Tar del Lazio sezione terza-quater con la sentenza del 27 agosto 2021 n. 9401 escludendo che il concorrente possa essere riammesso facendo ricorso al soccorso istruttorio per risolvere il problema della mancata copertura dei requisiti progettuali richiesti dal bando. La sentenza è stata emessa alla luce della normativa vigente che consente il ricorso a tale istituto, in deroga al principio dell'obbligo di appalto dei lavori sulla base della progettazione esecutiva. Il Tar, rispetto ad una situazione in cui una impresa non aveva potuto documentare il possesso del certificato Soa per progettazione e costruzione, né di avere associato o indicato un progettista qualificato, ha ribadito che l'obbligo di attestazione Soa è prescritto inderogabilmente dall'art. 59 comma 1 bis del codice appalti. Relativamente alla possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio per sanare l'assenza del requisito i giudici hanno affermato che il cosiddetto soccorso istruttorio è un istituto volto solo a chiarire e a completare dichiarazioni o documenti comunque esistenti ed efficaci e non è, quindi, applicabile quando, in sede di gara, sia stata accertata la sostanziale carenza di un requisito essenziale per la partecipazione. Né è possibile, si legge nella sentenza, all'offerente formare atti in data successiva a quella di scadenza del termine di presentazione delle offerte. Laddove è ravvisabile la totale mancanza del requisito per la partecipazione alla gara, consistente nel certificato Soa indispensabile per l'affidamento dell'appalto integrato, la situazione concreta, per i giudici, esclude il ricorso al soccorso istruttorio, non potendo il ricorrente in alcun modo integrare o modificare le risultanze del certificato di qualificazione già prodotto e comprovante la carenza del requisito tecnico professionale per partecipare alla gara, né modificare la domanda con l'indicazione oltre la scadenza di presentazione dell'offerta del nome di un progettista abilitato.