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16/06/2020

Niente riforma con i bus mezzi vuoti

La Gazzetta Del Mezzogiorno

TRASPORTO LOCALE REGIONE (E UE) D'ACCORDO PROROGA Saranno confermati i contratti di servizio già in vigore. Le nuove gare d'appalto forse tra un anno e comunque dovrà finire la pandemia LA PROSPETTIVA I sindacati preoccupati per i posti di lavoro, inevitabile il taglio di passeggeri sui mezzi in circolazione. Quali ricadute? TUTTO RIMANDATO
Passa la linea della Province, il distanziamento fisico una minaccia per le aziende Il piano tornerà ad essere esaminato dal Consiglio entro settembre
MASSIMO LEVANTACI l Passa dunque la proroga dei contratti di servizio, la Regione condivide la preoccupazione delle Province sull'inopportunità di fare riforme del trasporto pubblico locale in piena epoca Covid. Settore al collasso, aziende in sofferenza, via libera perciò alla proposta delle Province sullo slittamento di un anno affinchè si dia corso a nuove gare d'appalto in base al rinnovato regime del Tpl che sarebbe dovuto entrare in vigore dal 1° luglio. Tutto congelato, ora dunque tocca alle Province mettere mano agli atti e quindi trasferire la volontà alla Regione che a sua volta potrà deliberare (e finanziare) il proseguimento dei contratti di servizio in essere, nell'attesa che l'Unione europea si pronunci sul definitivo via libera. «Potremmo andare avanti in questo stato di "proro gatio" per altri sei mesi, dovremmo farcela anche con i tempi della Commissione», dice fiducioso il presidente della Provincia Nicola Gatta. Bisognerà rassicurare i sindacati, tutt'altro che sopite le preoccupazioni sui tagli all'occupazione di autisti e personale di supporto paventati dalle categorie di Cgil, Cisl e Uil e dalle sigle autonome ora che i bilanci delle aziende dovranno mettere in conto le perdite per chissà quanto tempo ancora a causa del numero ridotto di passeggeri sulle linee per il distanziamento fisico. Le voci impazzano, qualcuna sembra oggi inverosimile, ma tant'è: appena qualche giorno fa il sindacato autonomo Faisa Confail invitava il sindaco Landella a «smentire le voci - leggiamo in un comunicato - riguardo alla possibilità di cambio di gestione dell'Ataf. Chiediamo che il servizio continui ad essere svolto ancora in house, così come affermato dal presidente (dell'Ataf: ndr), visto che a gare non ancora emanate è ancora possibile per il Comune di Foggia proseguire nell'attuale gestione». La proroga avrà validità un anno a decorrere dalla fine della pandemia, la Provincia «adotterà formale atto di indirizzo politico-amministrativo - si legge in una nota al fine di esercitare la facoltà di proroga dei propri contratti provinciali e ha chiesto contestualmente allo stesso Cotrap formale assenso. La Provincia di Foggia ritiene che la sospensione delle procedure di gara e la proroga dei contratti, in linea con gli intendimenti espressi dal legislatore nella legge n. 27 del 24.04.2020 - "Cura Italia", sia una decisione doverosa, per garantire il regolare svolgimento del servizio pubblico e il mantenimento dei livelli occupazionali e per non causare aumenti dei corrispettivi attualmente previsti nel contratto di servizio vigente. Il Consiglio provinciale si occuperà del Piano provinciale dei trasporti entro il mese di settembre, con l'auspicio che, nel frattempo, vengano definite dagli organi competenti le nuove regole a cui si deve adeguare il prosieguo della pianificazione del Tpl, a seguito della emergenza Covid 19. Anche gli otto Comuni della provincia, che godono del finanziamento statale del trasporto pubblico, potranno provvedere a loro volta a prorogare i contratti di competenza in scadenza al 30 giugno».

Foto: TEMPI DIFFICILI Due circolari nel centro città: a bordo pochi passeggeri e distanziati