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01/10/2021

NIENTE PIU’ COMMISSARI PER LE OPERE

ItaliaOggi - Giovanni Galli

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza / DOSSIER
Con l'approvazione delle nuove regole in materia di appalti, i commissari per le infrastrutture diventeranno un'eccezione, e non più la regola. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, Enrico Giovannini. "Con le nuove regole definite dal Governo i commissari straordinari per la realizzazione delle opere infrastrutturali saranno un'eccezione": "c'è l'obbligo per le amministrazioni di fare le cose nei tempi predefiniti e nel caso in cui non lo facciano subentrano i ministeri o addirittura il Consiglio dei Ministri se saranno i ministeri ad essere lenti. Quindi abbiamo previsto una serie di interventi che renderanno i commissariamenti, come è giusto che sia, l'eccezione piuttosto che la regola". "In attesa dei fondi europei relativi al Pnrr", ha spiegato Giovannini, "ci stiamo muovendo in anticipo per definire la destinazione e le modalità con cui destinare questi fondi. Ci saranno interventi su alcune tratte ferroviarie nel Nord e nel Sud Italia, sulla mobilita' in Liguria, interventi legati alle Olimpiadi, Milano-Cortina, per le metropolitane o tranvie a Roma e Catania. Una serie di interventi che renderanno il commissariamento l'eccezione e non la regola". Grazie al Pnrr "verranno creati 600 mila nuovi posti di lavoro, spalmati in cinque anni", ha detto Giovannini, aggiungendo che quella del Pnrr "è un'occasione unica che non va persa". "Una modifica radicale del Codice degli appalti o addirittura una sua sospensione come qualcuno proponeva", ha proseguito il Ministro. avrebbe di fatto bloccato le Pubbliche amministrazioni nel momento in cui, non solo invece si sono sbloccati tanti progetti, ma abbiamo bisogno di realizzare quelli contenuti nel Pnrr. Sarebbe stata una cura peggiore del male".