scarica l'app
MENU
Chiudi
28/06/2019

Niente licenze e concessioni a chi non ha pagato i tributi

ItaliaOggi - FRANCESCO CERISANO

ENTI LOCALI
Cerisano a pag. 50 Niente licenze, autorizzazioni o concessioni a chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali. Giro di vite contro l'evasione dell'imposta di soggiorno. E arriva una boccata d'ossigeno sul pagamento dei debiti commerciali: non ci saranno penalizzazioni a carico degli enti il cui debito residuo scaduto non superi il 5% del totale delle fatture ricevute. E ancora, rinvio biennale della contabilità economicopatrimoniale per i piccoli comuni. E arriva un fondo ad hoc per il pagamento dei debiti delle città metropolitane, finanziato con i risparmi generati dal «salva Roma». Vengono infine stabilizzati i fondi per i piccoli comuni grazie all'ampliamento della «norma Fraccaro» (che assegna 500 milioni per l'efficientamento energetico) e al dirottamento verso i comuni sotto i mille abitanti delle risorse non utilizzate di Industria 4.0: serviranno alla messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici, patrimonio e abbattimento delle barriere architettoniche. Il decreto crescita, convertito definitivamente in legge ieri (quasi sul filo della decadenza che sarebbe scattata il 30 giugno) dall'aula del senato porta in dote molte novità per il comparto dei comuni tanto da assumere i connotati di una Manovra bis per gli enti locali. Novità anche nel settore degli appalti grazie all'istituzione di un Fondo «salva-opere» a tutela dei lavoratori e delle imprese sub-appaltatrici che vantano crediti. Il fondo e' alimentato dal versamento di un contributo pari allo 0,5% del valore del ribasso offerto dall'aggiudicatario delle gare di appalti di lavori (di importo pari o superiore a 200 mila euro) e di servizi e forniture (di importo pari o superiore a 100 mila euro). Infi ne, si attribuisce ai comuni colpiti dai terremoti verifi catisi in Italia centrale a partire dal 24 agosto 2016 la competenza per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture di emergenza destinando a tal fi ne 2,5 milioni di euro. © Riproduzione riservata

Le novità per gli enti locali

Incremento progressivo della deducibilità dell'Imu sui beni strumentali Differimento del termine per la presentazione della dichiarazione Imu e Tasi Cancellazione degli obblighi dichiarativi per la fruizione delle agevolazioni Imu e Tasi sugli immobili locati a canone concordato e concessi in comodato ai parenti Esenzione dalla Tasi per i beni merce a decorrere dal 2022 Esonero dall'obbligo della fattura elettronica per il servizio di illuminazione votiva nei cimiteri Ridefi nizione delle modalità e dei termini di invio delle deliberazioni regolamentari e tariffarie Conferma delle agevolazioni per gli immobili delle società agricole Facoltà di subordinare il rilascio di licenze alla regolarità dei pagamenti Ulteriore rinvio della contabilità economico-patrimoniale per i piccoli comuni Più tempo per assorbire la cancellazione dei crediti relativi alle mini cartelle annullate dal decreto fi scale Estensione dei contributi sull'effi cientamento energetico e lo sviluppo territoriale sostenibile anche angli immobili di edilizia residenziale pubblica Previsione di nuovi fondi dedicati per i mini enti Allargamento dell'ambito di applicazione del «salva Roma» anche agli altri comuni capoluogo di città metropoli nate in dissesto Ulteriore restyling della disciplina sul pre-dissesto Alleggerimento delle misure dirette a favore il pagamento dei debiti commerciali Corsia preferenziale per gli affi damenti di lavori e per l'acquisto di beni e servizi relativi all'edilizia scolastica