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05/08/2020

Niente gare, decisioni lampo: burocrazia ko

QN - La Nazione

Rispetto alle procedure ordinarie, non si è seguito il codice degli appalti italiano ma quello europeo. Una mossa che ha consentito di forzare al massimo tutte le procedure di gara che si sono trasformate in semplici richieste di manifestazione di interesse, concluse di fatto con un affidamento diretto. La procedura è stata seguita sia per il progetto, dove la valutazione preliminare dei costi è stata sommaria, sia per l'assegnazione degli appalti, dove ci si è affidati alle più importanti imprese italiane, a partire da Fincantieri e Salini. La procedura semplificata ha anche consentito una maggiore flessibilità nella gestione dei lavori, tanto che il Commissario è riuscito a far partire, in contemporanea, fino a 20 cantieri, procedendo agli aggiustamenti necessari in corso d'opera. Il progetto, in sostanza, è stato ritoccato in tempo reale, cercando le soluzioni più idonee ai problemi che si manifestavano. Nelle procedure ordinarie bisogna invece procedere a colpi di varianti, con tempi medi che variano dai cinque mesi agli otto anni. Al netto del rischio ricorsi a Tar e Consiglio di Stato © RIPRODUZIONE RISERVATA