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17/03/2020

Nidi dei piccioni nei loculi incompiuti

Il Messaggero

I volatili hanno scelto il piano alto lasciato scoperto dalla ditta che ha dovuto interrompere due anni fa i lavori
CASSINO
Vi stanno nidificando rondini, piccioni ed altri uccelli. La primavera è in arrivo e i volatili dall'alto del cielo di Cassino hanno individuato dei posti comodi e al coperto. Ottimi per riprodursi. E così hanno scelto i piani alti dei loculi lasciati scoperti dalla ditta che ha dovuto interrompere, quasi due anni fa, i lavori di ampliamento del cimitero di via san Bartolomeo a Cassino. I volatili, però, non sanno che quei loculi sono sotto sequestro e che tra la ditta costruttrice e il comune è in atto un contenzioso. Ad accorgersi dell'occupazione dei loculi sono stati gli addetti del cimitero che hanno segnalato il caso all'ufficio tecnico.
LA CONSULTAZIONE
Sono state consultate delle ditte che fanno questi lavori di chiusura. Ed una impresa di Rocca D'Evandro provvederà alla fornitura e posa in opera di una rete metallica a maglie strette per la chiusura di 100 loculi e l'installazione di dissuasori per volatili anti-piccioni, per una spesa di 1700 euro. Perché il cantiere in abbandono è diventato anche rifugio di animali selvatici ed altro. E sempre in tema di cimitero di Cassino è stato affidato l'incarico della fornitura di loculi prefabbricati ad una ditta di Latina per l'offerta economica migliore. Si tratta di realizzare 32 loculi in maniera urgente da destinare a presenza salma per l'esigua disponibilità attuale. Sono loculi che il comune deve disporre in funzione della mortalità che si registra nel territorio comunale. Tutto questo sempre a causa del fermo cantiere per il quale non è possibile stimare, ancora, la ripresa dei lavori.
IL CONTENZIOSO
La ditta, vincitrice dell'appalto, avrebbe dovuto costruire 812 loculi per una spesa di 917 mila euro. Loculi già acquistati dai cittadini e che ad oggi ancora non ne hanno la disponibilità. Ed ora è in atto il contenzioso tra comune e ditta per il blocco dei lavori determinato dal Genio civile per le violazioni edilizie. In data 10 marzo scorso la giunta ha incaricato per la difesa del Comune di Cassino l'avv. Gianluca Viola dinanzi al Tribunale di Cassino per l'opposizione al decreto ingiuntivo proposto dalla controparte Cogedis difesa dall'avv. Marco Manzi. Infatti la ditta ha ingiunto al Comune di Cassino il pagamento della fattura del 30 maggio 2018 di 183 mila euro come da decreto notificato al comune il 31 gennaio scorso emesso dal Tribunale di Cassino. Il comune non solo si è opposto al decreto ma ora ha chiesto alla ditta, con un decreto ingiuntivo, il risarcimento danni per 260 mila euro.
L'ALTRO RICORSO
E sempre in tema di contenziosi il comune ha nominato l'avvocato Alfredo Contieri di Napoli per la difesa dell'ente al Consiglio di Stato avverso il ricorso proposto dalla controparte Compark, la società seconda classificata nella gara d'appalto per la gestione delle strisce blu. Il Tar aveva rigettato a dicembre scorso il ricorso. Ed ora la ditta si è rivolta al Consiglio di Stato per l'appello avverso la sentenza di primo grado del Tar del Lazio, sezione staccata di Latina, del 5 dicembre scorso. Il servizio è curato da gennaio scorso dalla ditta romana Publiparking vincitrice della gara d'appalto.
Domenico Tortolano