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18/07/2020

Nessuno vuole il posto di direttore dell’ospedale

Messaggero Veneto - Donatella Schettini

Ai colloqui per l'assegnazione dell'incarico i quattro candidati non si presentano È la prima volta che accade che un bando così importante va deserto san vito al tagliamento Nessuno vuole il posto di direttore dell'ospedale Ai colloqui per l'assegnazione dell'incarico i quattro candidati non si presentano È la prima volta che accade che un bando così importante va deserto san vito al tagliamento
Donatella Schettinisan vito al tagliamentoPer la prima volta è andata deserta una selezione per direttore di Soc (Struttura operativa complessa) in Azienda sanitaria: il posto è quello di direttore del presidio ospedaliero di San Vito al Tagliamento-Spilimbergo, ma ai colloqui per l'assegnazione dell'incarico mercoledì non si è presentato nessuno. Il concorso era stato istituito per sostituire il dottor Roberto Celotto, direttore dei due ospedali, andato in pensione nel dicembre 2018. In questi mesi la Asfo ha provveduto con un sostituto facente funzioni. Il bando per individuare il nuovo direttore è stato pubblicato il 28 febbraio con scadenza il 30 marzo per la presentazione delle domande. Al termine sono stati quattro i medici che hanno inviato la richiesta di partecipazione alla selezione. Tutti sono stati ammessi alla prova perché erano in possesso dei requisiti del bando. È stato anche calendarizzato il colloquio, fissato per mercoledì alle 10 nella sede centrale di Asfo al Bronx di Pordenone.Nessuno, però, si è presentato e alla commissione non è rimasto che mettere a verbale che il concorso è andato deserto. È la prima volta che accade in Azienda sanitaria che un posto ambito come quello di direttore di Struttura operativa complessa non venga assegnato perché non c'è nessun aspirante. Impossibile stabilire i motivi per i quali i candidati non si sono presentati, ma all'Asfo adesso non rimane che indire una nuova selezione. Non è l'unica casella libera all'ospedale di San Vito al Tagliamento, dove mancano anche i primari di pediatria, chirurgia generale e radiologia.Per la Cgil si tratta di un segnale negativo. «Non conosciamo le motivazioni per cui i candidati non si sono presentati - afferma Pierluigi Benvenuto -, ma quanto accaduto, unito al fatto che quattro medici hanno dato le dimissioni recentemente, è un segnale che fa riflettere sul clima che si sta vivendo in Azienda con persone che vanno via e altre che non arrivano. Manca da gennaio il presidente dell'organismo indipendente di valutazione e tutto questo deve fare pensare sulla scarsa attrattività di questa Azienda. La politica locale e regionale deve cominciare a chiedersi che cosa sta succedendo». Sulla stessa linea il consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni: «Che il concorso per la direzione del presidio ospedaliero di San Vito al Tagliamento e Spilimbergo sia andato deserto conferma la preoccupante situazione in cui versa l'Asfo. Le strutture operative complesse prive di primario titolare negli ultimi mesi sono aumentate a 22 e la grave carenza di personale ha spinto le organizzazioni sindacali a proclamare uno sciopero. Mentre le assunzioni restano ferme al palo, però, l'Azienda continua a perdere pezzi. Durante la richiesta audizione del direttore generale Polimeni, calendarizzata per la prossima settimana a Trieste, ribadiremo l'urgenza di un cambio di rotta da parte della Regione che deve ascoltare la ragioni della protesta e affrontare urgentemente i problemi». --© RIPRODUZIONE RISERVATA