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13/02/2020

Nessuno butta acqua sulla polemica della piscina

QN - Il Giorno

CASSINA DE' PECCHI Piscina comunale, progetto di restyling e validazioni, torna a sparare a zero Andrea Maggio (nella foto): «Validazione comunale vi fu, ma solo dopo il bando di gara, e a fronte delle mie innumerevoli richieste di accesso agli atti. "Accuse gravissime" le mie? Avevo solo ragione». La polemica continua. Nel corso del passato Consiglio comunale il rappresentante di Uniti per Cassina aveva pubblicamente denunciato le presunte incongruità della documentazione a corredo della gara d'appalto per il restyling dell'impianto natatorio di via Radioamatori, risalente a due anni fa. In particolare, la mancanza agli atti del documento di validazione comunale, indispensabile a corredo della documentazione per la gara d'appalto. Nei giorni successivi all'intervento del consigliere aveva ribattuto seccamente il sindaco Elisa Balconi: «La validazione di quel progetto è agli atti, chi ha detto il contrario se ne assumerà la responsabilità». E ora, di nuovo Maggio. «Confermo, la validazione c'è e mi è stata mostrata. Ma evidentemente non c'era quando la chiesi io. C'è ora, fu fatta a posteriori, da un capo area e non dal responsabile unico del procedimento nei tempi debiti e solo perché io ho continuato per mesi a chiedere di visionarla. Siamo punto e a capo». Ovvero? «Ovvero io mi limito a dire ciò che è. Non finisce qui. Sono desideroso più di altri che questa piscina funzioni e che si superino i molti problemi sorti dopo la riapertura. Ma vorrei anche capire il motivo di queste stranezze. Sinora i fatti hanno dimostrato che le mie richieste di accesso agli atti, che proseguiranno, erano più che motivate». Monica Autunno