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03/09/2020

Nessuna tregua, ma l ‘ Italia pensa di far ripartire i suoi appalti

Il Fatto Quotidiano

LIBIA
DI MAIO " S O ST E N I A M O IL PATTO TRA AL-SARRAJ E SALEH "
" L ' Italia vede con favore l ' accordo raggiunto con Saleh per la promozione di un cessate il fuoco e lo sosteniamo. Crediamo anche, come diciamo da sempre, che debba cessare ogni interferenza esterna " . Il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, lo ha assicurato nell ' incon tro diieri conil premierlibico, Fayez al-Sarraj. L ' intesa, raggiunta il 21 agosto con il presidente della Camera dei rappresentanti di Tobruk, Aguila Saleh ha ottenuto anche l ' appoggio dell ' Alto Rappresentante degli Esteri dell ' Un io n e europea, Josep Borrell, anche lui in visita a Tripoli ieri. " L ' Ue sostiene fermamente il processo di Berlino, gli sforzi di mediazione e le misure di de-escalation, compreso l ' e mbargo sulle armi, elementi chiave per porre fine al conflitto libico " , ha dichiarato. A Tripoli, Borrell ha incontrato anche Mustafa Sanalla, presidente della compagnia petrolifera statale libica (Noc). " C ' è la necessità di garantire che la produzione di petrolio possa riprendere, a beneficio di tutti i libici e per l ' unità e la prosperità della Libia " , ha spiegato l ' Alto rappresentante. Mentre " la necessità di porre fine all ' escalation militare " in Libia è stata sottolineata dal presidente dell ' Alto Consiglio di Stato libico (Hsc), Khaled al-Mishri, nell ' i ncontro avuto con Luigi Di Maio. Il viaggio del capo della Farnesina, accompagnato dal sottosegretario Manlio di Stefano, tuttavia, oltre alle questioni strettamente politiche, ha avuto come focus le questioni economiche che saranno anche al centro della futura commissione mista italo-libica. Si tratta della ripresa di vecchi accordi siglati da Silvio Berlusconi per rilanciare gli investimenti italiani in Libia. Su tutti, la ricostruzione dell ' aeroporto internazionale di Tripoli, affidata al consorzio italiano Aena per un valore di 80 milioni di euro, che con il presidente Elio Franci ha ringraziato il governo italiano per il sostegno e ha promesso che lo scalo sarà pronto " in 12-15 mesi, a patto che ci permettano di lavorare a pieno regime " . Poi c ' è la strada litoranea Amsaed-Ras lidir che percorre la costa libica dall ' Egitto occidentale a est della Tunisia per 1.700 km e dal costo stimato di circa 5 miliardi di dollari in una doppia fase di costruzione lunga 20 anni. La prima fase era già stata affidata all ' azien da italiana Impregilo, ma poi è stata sospesa a causa della guerra. " Istituiamo la commissione per le questioni economiche tra Italia e Libia il prima possibile. Vogliamo che le imprese italiane vengano qui da noi per sostenere lo sviluppo e la crescita della Libia " , ha ribadito il premier libico al-Sarraj nell ' i ncontro con Di Maio.