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13/06/2019

Nessuna garanzia sui soldi, ansia per mille addetti

La Stampa - claudia luise barnardo basilici menini

ieri scene di tensione: una donna è stata investita al presidio
Non ci sono certezze dello stipendio per i circa mille lavoratori piemontesi della Manital, azienda che gestisce numerosi appalti pubblici e privati nel settore delle pulizie da Fca alla guardia di finanza, all'Inps a numerosi Comuni di medie dimensioni come Collegno, Asti, Ivrea. «Continuiamo con lo sciopero a oltranza almeno fino a venerdì, la situazione è seria. Speravamo di avere risposte a Roma invece non c'è arrivata nessuna garanzia», spiega Filomena Lamacchia della Filcams Cgil. A livello nazionale sono circa 5mila i lavoratori coinvolti che da aprile non ricevono lo stipendio, per questo si è attivato un tavolo a Roma in cui i sindacati speravano di avere risposte, anche perché Manital sostiene di vantare una cifra di milioni di euro di credito dalle pubbliche amministrazioni, legate agli appalti Consip. Invece non è stata in grado di dare risposte certe sui tempi e ha ribadito che resta in attesa di un finanziamento che dovrebbe sbloccare la situazione. Intanto, quindi, proseguono i presìdi, a Torino davanti all'Iveco in via Puglia, alla Telecom in corso Bramante e per Fca in corso Agnelli alla porta 7.

La situazione è ingarbugliata e prosegue su binari diversi, tra pubblico e privato. «I Comuni hanno applicato la procedura prevista dal codice degli appalti quindi se tra 15 giorni Manital non paga perdono la commessa» spiega Pasquale Motolo della Fisascat Cisl. E l'arretrato parte dal mese di aprile. «Tra appalti e subappalti sembra un gioco di scatole cinesi e quelli che ci stanno rimettendo sono i lavoratori che hanno anche i Tfr bloccati», spiega ancora Motolo.

Questo perché Manital ha affidato i lavori a varie ditte in subappalto che vantano crediti e che si sono succedute nei mesi ma che proprio per i soldi non ricevuti non hanno saldato i lavoratori. Orazio Colapietra segretario generale Uil Trasporti Piemonte, invece sottolinea come ora debbano essere le aziende a farsi carico della situazione. «Ci hanno garantito che i lavoratori Manital che sono in Fca, circa 300, nei prossimi giorni avranno il bonifico con gli stipendi», spiega sottolineando che la situazione di arretrati potrebbe ripetersi in futuro.

Intanto durante uno dei presìdi di ieri mattina si è sfiorato il dramma. C.F, 55 anni, tra le dipendenti in protesta, è stata investita accidentalmente da un'auto poco dopo il termine delle protesta alla Fpt di via Puglia. La donna è stata trasportata al San Giovanni Bosco in codice giallo, con una claviola fratturata e altre lesioni.

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