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13/04/2021

«Nessun atto sui lavori in piazza Arringo»

Corriere Adriatico

Per Ascolto & Partecipazione si tratta di un bluff del sindaco
Il sindaco ha annunciato la volontà di dare avvio al progetto per rifare nuovamente la pavimentazione di Piazza Arringo con rimodulazione dei fondi Iti che, tradotto, vuol dire che una parte di quei fondi vengono tolti da una destinazione iniziale e indirizzati ad una completamente nuova. Il sindaco ha invitato la cittadinanza ad inviare idee e proposte ad un indirizzo e-mail entro il 9 aprile nell'ottica di una larga partecipazione e condivisione del progetto (di sole parole). «Fioravanti -afferma il comitato di Ascolto & Partecipazione - tiene molto ad affermare nelle sedi istituzionali che un'amministrazione deve parlare per atti che, in relazione a questo nuovo progetto spuntato dal niente, semplicemente non esistono. Non c'è nessuna delibera di giunta, nessuna determina dirigenziale, nessun capitolato d'opera di massima. Il nulla assoluto! Su questo nulla, tuttavia, si chiede alla cittadinanza in soli sette giorni, di cui quattro lavorativi, di far pervenire idee e proposte».
Per il comitato parlare di sostituire il pavimento di una piazza, peraltro posato ex novo non tantissimi anni fa, senza dire una parola sul costo complessivo, sull'inizio dei lavori e sulla durata degli stessi è davvero un mistero imperscrutabile. «I cittadini cosa possono proporre di diverso ed alternativo su un progetto inesistente e del quale nessuno sente l'esigenza? Se invece il primo cittadino e l'assessore ai lavori pubblici Cardinelli avessero pensato a un vero concorso di idee, dato che l'amministrazione deve parlare per atti, ci sono l'art. 156 del codice degli appalti e le linee g uida dell'Autorità Anticorruzione a regolare questa fattispecie. Il che sarebbe auspicabile poiché consentirebbe un'ampia partecipazione su larga scala di autentiche proposte progettuali. Dalla lettura dei post dei cittadini sull'annuncio del progetto pubblicato su Facebook emergono perlopiù dubbi, perplessità e contrarietà. Chiediamo pertanto al sindaco di ripensare completamente il metodo e l'approccio e di ascoltare e considerare ciò che i cittadini in questi giorni stanno segnalando nei loro commenti, facendo proposte sensate, concrete e risolutive».
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