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07/12/2018

Nessun abuso, Portieri assolto

Il Gazzettino

Il fatto non costituisce reato per il contratto d'illuminazione
PORTO VIRO
Assolto perché il fatto non costituisce reato. Questa la sentenza che il Tribunale di Rovigo ha pronunciato ieri al termine del processo di primo grado nei confronti di Andrea Portieri, 60enne ingegnere adriese, ex assessore proprio ad Adria e attualmente dirigente del Comune di Porto Tolle, che era accusato di abuso d'ufficio per la proroga senza gara del servizio di gestione e manutenzione dell'illuminazione pubblica e dei semafori nel Comune di Porto Viro, dove è stato dirigente tecnico a contratto dal 2000 al 2014.
L'APPALTO DISCUSSO
Come spiegato nel corso del processo dal luogotenente dei carabinieri che ha condotto le indagini dopo che un esposto anonimo aveva segnalato irregolarità, l'appalto affidato nel 99 alla ditta Tumiati impianti di Porto Viro era stato rinnovato per un ulteriore triennio nel 2002, poi è continuato fino al 2008 quando, con una delibera di Giunta era stato sanato il fatto che per il triennio precedente il servizio fosse andato avanti e pagato dal Comune pur in assenza di contratto, stabilendo una nuova proroga fino al 2009. Le proroghe sono state poi altre quattro, fino al 31 dicembre del 2012 ed è su queste che si è incentrato il processo. Portieri rispondeva in quando era il responsabile del procedimento, che ha rilasciato i pareri di regolarità tecnica e predisposto gli atti. Viziati, secondo l'accusa, da una lunga serie di violazioni delle norme su appalti e contratti pubblici.
ERRORI MA SENZA DANNI
Le indagini hanno tuttavia escluso che vi siano stati passaggi di denaro, anche dopo estesi accertamenti bancari. Sulla irregolarità tecnica degli atti poco c'è stato da opporre, ma quello che non è stato dimostrato, tanto che la richiesta di assoluzione è arrivata dallo stesso pm Andrea Girlando, è che l'amministrazione comunale abbia ricevuto un danno economico. Aspetto sul quale, fin da subito si è attestata la linea difensiva dell'avvocato Marco Vassallo. «Nel giugno 2011 è nato Consip servizio luce nazionale ed abbiamo subito chiesto un preventivo: il costo per punti luce Consip all'epoca era 115 euro, con Tumiati ne pagavamo 80», ha rimarcato Portieri quanto è stato ascoltato la precedente udienza. E' stato ascoltato come testimone anche l'allora sindaco Geremia Gennari, che ha spiegato come «Portieri in Giunta e in consiglio illustrava e per me e per gli altri non faceva una piega. Il nostro notaio era il segretario comunale che non ha mai sollevato perplessità sul fatto che si potesse prorogare».
Francesco Campi