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06/06/2019

«Nell’ultimo mese strane discariche in città»

Unione Sarda

Rifiuti. Ghirra (centrosinistra) si appella al commissario: non c'è più vigilanza
Cumuli di rifiuti in tutta la città, mancato rispetto degli orari di ritiro, nessuna vigilanza sulla qualità del servizio offerta dalla ditta incarica, zero controlli e zero sanzioni a carico di chi abbandona l'immondizia per strada: stavolta a descrivere i malfunzionamenti della raccolta porta a porta è un'esponente della Giunta che ha voluto il nuovo appalto, ovvero Francesca Ghirra, candidata sindaca del centrosinistra. «È sotto gli occhi di tutti che i rifiuti abbandonati per le strade di diversi quartieri della città stanno aumentando», ha dichiarato in una nota diffusa ieri agli organi di informazione. «È inammissibile che questo stia avvenendo anche nelle zone dove il porta a porta è operativo da oltre un anno e dove mai prima d'ora si erano verificati casi simili», aggiunge Ghirra. «Mi preoccupa che le micro-discariche che si creano per strada a opera di incivili e che sino a tre mesi fa venivano rimosse prontamente, adesso vengano lasciate nei marciapiedi per giorni interi. Allo stesso modo sembra totalmente assente il servizio di vigilanza che avevamo previsto proprio per evitare sul nascere il formarsi di discariche abusive. Credo che questo non sia giusto per la stragrande maggioranza dei cagliaritani, che pagano le tasse e conferiscono i rifiuti correttamente». Segnalazioni Semplice lassismo o altro? In piena campagna elettorale, qualcuno potrebbe anche lasciarsi sedurre dalla tentazione di leggere, nel proliferare di discariche per la città, un disegno volto ad alimentare la tensione e avvantaggiare una delle coalizioni in campo. «Non lo so - risponde la candidata - e non mi permetto di muovere accuse. Sto ricevendo tante segnalazioni dai cittadini su mancati ritiri, orari non rispettati e disservizi vari. Mi limito a registrare una situazione chiedendo maggiori controlli. È urgente - prosegue - che il commissario intervenga subito, con tutte le modalità previste dall'appalto e con interventi straordinari: occorre controllare e sanzionare la minoranza di cittadini privi di senso civico, molti dei quali non residenti in città, ma anche verificare che la ditta rispetti in ogni suo punto i termini dell'appalto e non succeda più che i rifiuti non siano raccolti negli orari indicati, come mi viene segnalato quotidianamente da tanti cittadini e commercianti». Differenziata su Francesca Ghirra insiste sulla validità degli obiettivi che hanno portato all'adozione del porta a porta: «Sono sicura - dichiara - che nessuno dei candidati voglia tornare indietro rispetto a un sistema che in pochi mesi ha portato le percentuali di differenziata dal 29 al 64 per cento e che comporterà già dal prossimo anno una riduzione del 30 per cento della Tari, per una media di oltre 100 euro a famiglia». (m. n.)