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07/11/2020

«Nelle Marche il mondo dello spettacolo non si ferma»

Corriere Adriatico

Il summit L'assessore regionale Latini incontra gli operatori e oggi parte il bando di sostegno da 120mila euro
Primo incontro ieri dell'assessore regionale alla Cultura, Giorgia Latini, con il mondo dello spettacolo dal vivo per un confronto e una riflessione sulla situazione attuale. Erano presenti in videoconferenza, oltre alla dirigente del Servizio Cultura della Regione, Simona Teoldi, anche il presidente del Consorzio Marche spettacolo Daniele Vimini e il direttore Gilberto Santini, Andrea Fazzini del Coordinamento Artisti della scena marchigiana, Carlo Pesaresi, presidente della Form e le associazioni sindacali Cgil-Slc, FISTel Cisl, Uil Com.
Il significato
Introducendo l'incontro l'assessore Latini ha voluto spiegare il significato della riunione: «In un momento difficile come quello che stiamo vivendo e dopo il Dpcm che ha decretato la chiusura dei teatri, in una fase in cui si stavano già riprogrammando le stagioni, comprendo la sofferenza degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo. Ho voluto incontrarvi per conoscerci, confrontarci sulle esigenze e per parlare di progetti e visioni in prospettiva, per ascoltare le istanze e cercare di sostenere i bisogni per quanto ci sarà possibile. Il provvedimento che abbiamo preso recentemente con un bando di 120mila euro va in questa direzione. Un piccolo ma simbolico segnale per rimarcare che la Cultura non si ferma, la ratio è che la Regione insieme all'Amat sono determinati a valorizzare il lavoro e i lavoratori dello spettacolo nelle Marche».
Il bando
Gilberto Santini, illustrando il bando regionale che si aprirà oggi, ha sottolineato la validità del messaggio la Cultura non si ferma che è stato recepito anche dalla stampa come prima Regione a sostenere da subito il settore attraverso contributi (fino a 5mila euro a progetto) che premiano la creatività degli artisti professionisti per dare vita ad una sorta di teatro virtuale». Anche Daniele Vimini, dopo una panoramica sulla situazione presente e sul ruolo del Consorzio anche come supporto e servizio per i lavoratori dello spettacolo, ha ringraziato l'assessore Latini per la tempestività con cui ha risposto all'urgenza di un confronto. Andrea Fazzini ha quindi auspicato una rimodulazione della legge regionale di settore (la 11/2009) che tenga conto della diversa realtà creatasi con l'emergenza Covid e prendendo a modello regioni come il Piemonte, il Veneto e l'Emilia Romagna, ai fini di valorizzare il lavoro sia dei professionisti che delle compagnie locali e per questo anche l'immagine delle Marche».
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