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13/04/2021

Nel Rubicone metà delle domande sono inevase

QN - Il Resto del Carlino

Solo Cesenatico ha aiutato tutti gli aventi diritto
di Ermanno Pasolini A Savignano sul Rubicone, Gatteo e San Mauro Pascoli molte domande per il contributo agli affitti per il 2020 sono risultate idonee ma non retribuite per mancanza di budget. Il Comune di Cesenatico invece ha pagato tutti gli aventi diritto. «Nel 2020, come nel 2021, l'Unione dei Comuni Rubicone e Mare ha partecipato al bando regionale per i contributi al sostegno per l'affitto della casa - dicono Filippo Giovannini, sindaco di Savignano, e l'assessore ai servizi sociali dell'Unione Rubicone e Mare e Nicola Dellasqua assessore ai servizi sociali -. Per partecipare al bando occorre essere residenti in uno dei Comuni dell'Unione; essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato, con un canone mensile di affitto non superiore ai 700 euro, e avere un reddito Isee compreso tra i 3.000 e i 17.154 euro. Con il finanziamento regionale nel 2020 abbiamo potuto disporre di circa 404mila euro da destinare alle famiglie. Per il 2021 sono 300mila euro. Ulteriori risorse saranno messe in campo per sostenere le famiglie che hanno Isee inferiore ai 3mila euro e non sono destinatari di questo bando». Soldi che in ogni caso non sono bastati in nessun comune, fuorché Cesenatico. «La procedura è avvenuta con risorse regionali sulla base di criteri per la formazione dettate dalla Regione - mette le mani avanti Giovannini -. Essendo dunque criteri rigidi che non si basano su valutazioni relative ai riparti di fondi fra i vari Comuni dell'Unione, è possibile che non tutte le domande di chi è idoneo entrare in graduatoria vengano liquidate. Nei nove comuni sono state presentate in totale 738 domande delle quali liquidate 372 per un importo medio di 1600 euro a domanda». Fra tutti i comuni, si diceva, l'unico che è riuscito a liquidare tutte le domande accettate è stato il Comune di Cesenatico che ha stanziato risorse proprie per integrare quelle regionali. «Gli altri Comuni dell'Unione - chiude il sindaco di Savignano -, non avendo una storia consolidata sui bandi per l'affitto e trovandosi nella situazione di dovere decidere come investire sul welfare, hanno preferito non togliere risorse dagli strumenti di aiuto tradizionali e ordinari per integrare questo bando rispetto a cui l'Unione attua una strumento della Regione. Il secondo bando regionale sull'affitto di cui si darà attuazione quest'anno avrà criteri più stringenti a livello di presentazione della domanda e ci metterà in condizione di soddisfare tutte le le domande ammissibili che si stimano essere circa 200 per tutta l'Unione. Oltre 500 in meno rispetto al 2020, anche se quest'anno i soldi a disposizione saranno 100mila euro in meno. Sono comunque da considerare misure emergenziali che sono una novità rispetto al funzionamento e al finanziamento ordinario dei nostri servizi sociali». SCHEDA

Assessora al Welfare di Cesena
CARMELINA LABRUZZO

«Il tema casa è delicato da sempre e in questa fase lo è ancora di più. I numeri testimoniano un contesto da affrontare simultaneamente da tanti punti e con tanti metodi Lavoriamo sui contributi e sui nuovi alloggi popolari»


Sindaco di Savignano sul Rubicone
FILIPPO GIOVANNINI

«I criteri di assegnazione dei contributi sono rigidi e non si basano su valutazioni relative ai riparti di fondi fra i vari Comuni, è possibile perciò che non tutte le domande di chi è idoneo entrare in graduatoria vengano liquidate»