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24/07/2018

Nel Decreto proroghe mini-rinvio per le Bcc

Il Sole 24 Ore - Giovanni Parente Gianni Trovati

OGGI IL CDM
Due mesi in più alle banche di credito cooperativo per firmare patti di coesione Nel Dl non entreranno le semplificazioni del Codice appalti
Due mesi in più per firmare i patti di coesione, cioè i contratti con cui le banche di credito cooperativo (Bcc) si collegano fra di loro e alla capogruppo. Il mini-rinvio sarebbe previsto nel decreto milleproroge atteso oggi in Consiglio dei ministri. I tempi stretti per la preparazione del decreto, che rinvia anche il debutto della riforma sulle intercettazioni, non permettono di avviare le semplificazioni del Codice appalti.

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ROMA

Due mesi in più per firmare i «patti di coesione», cioè i contratti con cui le banche di credito cooperativo si collegano fra di loro e alla capogruppo, e correttivi per dare più autonomia nelle nomine degli organi di controllo agli istituti con i conti in ordine.

Si è lavorato su queste misure, e sulla possibilità di affidare a Palazzo Chigi l'introduzione di deroghe mirate ulteriori (anticipata sul Sole 24 Ore di domenica), per il capitolo Bcc all'interno del milleproroghe estivo atteso per questa mattina alle 11 sui tavoli del consiglio dei ministri. I tempi stretti per la preparazione del decreto, nato dall'esigenza di stoppare l'entrata in vigore giovedì prossimo della riforma delle intercettazioni di fine 2017, non permettono di far salire sulla versione iniziale del provvedimento l'avvio delle semplificazioni del Codice appalti. La griglia del «proroga-termini» del resto è stretta, e ostacola molte delle tentazioni della maggioranza di trasformare subito il testo in un «omnibus»: e su questo aspetto rischia di incepparsi ancora una volta l'avvio dello sblocca-investimenti per gli enti locali, insieme alle misure fiscali per avviare la «Flat Tax» delle partite Iva alzando le soglie di fatturato per il regime forfettario.

Le tensioni fra le ambizioni gialloverdi e la prudenza sparsa a piene mani nei giorni scorsi dal ministro dell'Economia pesano però su tutti gli snodi chiave del decreto, a partire proprio dal credito cooperativo, al centro anche dell'incontro di venerdì al Quirinale fra il premier Conte e il presidente della Repubblica. Ancora ieri esponenti di spicco della maggioranza rilanciavano l'obiettivo di una moratoria generalizzata di sei mesi, per preparare il terreno a una rivisitazione integrale della riforma targata Renzi-Padoan. Ma la moratoria, fino a ieri sera, non è riuscita a farsi largo, e al suo posto c'è la mini-proroga per la stipula dei patti di coesione. Il termine è fissato dall'articolo 2 della riforma (Dl 18/2016), e decorre dall'accertamento positivo sull'adeguatezza finanziaria e patrimoniale dei nuovi gruppi, arrivato a inizio luglio da Bankitalia per il gruppo Raiffeisen e in arrivo dalla Bce per Iccrea e Bcc. Il milleproroghe sposterebbe da 90 a 150 giorni il termine per la firma dei patti di coesione, dando quindi due mesi di tempo in più per la chiusura del cerchio. Una misura come questa non metterebbe in discussione l'impianto della riforma, seguendo quindi la linea tracciata la settimana scorsa da Tria al Senato. Ma nel compromesso entrerebbe anche lo spostamento da Via XX Settembre a Palazzo Chigi del potere di preparare il decreto che dispone le deroghe sulle quote minime di capitale da conferire ai nuovi gruppi: una mossa, questa, pensata per ridare voce in capitolo alle richieste più "politiche" della maggioranza.

Nel resto del menù del Milleproroghe è confermato lo slittamento al 2019 della cooperazione Entrate-Inps per la messa a punto della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) precompilata per l'Isee, e la proroga del bonus 18enni a chi diventa maggiorenne quest'anno. Sulla scuola, oltre alla conferma delle graduatorie per gli istituti all'estero potrebbe arrivare l'estensione dei termini sulle verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici per accedere ai 350 milioni a disposizioni delle aree terremotate.

Sugli enti locali l'articolo rimane "leggero", rappresentando un gancio per eventuali interventi parlamentari sul tema. Ma la versione finale correggerà il "caso" creato dalla bozza sulla proroga dei presidenti di Provincia: per evitare tre turni elettorali in pochi mesi, si allungano i tempi della proroga (al 14 ottobre nelle prime bozze) dei presidenti attuali e si lavora a far coincidere i termini per il loro rinnovo con quello dei consiglieri locali.

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LE MISURE IN ARRIVO Interventi «chirurgici» Al posto della «moratoria» di sei mesi si è lavorato a un allungamento di due mesi del termine entro cui le Bcc devono firmare i patti di coesione per le nuove aggregazioni. Sul tavolo anche l'affidamento a Palazzo Chigi, anziché al Mef, del decreto sulle deroghe per le quote di capitale. Possibili strumenti per incentivare il principio localistico negli istituti che rispettano i requisiti della vigilanza sul capitale di rischio CREDITO COOPERATIVO Sulle Bcc si prova il «compromesso» Videocollegamenti a metà febbraio L'entrata in vigore delle nuove norme sulle intercettazioni introdotte a fine dicembre saranno in vigore a partire solo dalla prossima primavera, dopo il 31 marzo 2019. Inoltre, fino al 15 febbraio 2019 sono sospese gran parte delle norme attuative relative sulla partecipazione a distanza ai processi da parte di persone sottoposte ai programmi di protezione. Sarà prorogata al 1° gennaio 2022 la sezione distaccata del tribunale di Napoli ad Ischia GIUSTIZIA Sulle intercettazioni rinvio a fine marzo Bonus 18enni anche nel 2018 Inps e agenzia delle Entrate avranno tempo per tutto l'anno in corso per mettere a punto della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) precompilata necessaria per il rilascio dell'Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente che consente l'accesso a tariffe e prestazioni agevolate. La norma che prevede il bonus per i 18enni viene estesa anche a tutte le regazze e i ragazzi che diventano maggiorenni durante il 2018 WELFARE Precompilata Isee solo dal 2019 Sisma, più tempo per le scuole Niente riforma del Codice appalti nel testo iniziale del Milleproroghe estivo, e strada difficile anche per l'avvio dello sblocca-investimenti locali. Verso la correzione la norma, apparsa nelle prime bozze, che proroga solo fino al 14 ottobre i presidenti di Provincia in scadenza, e imporrebbe tre turni elettorali in pochi mesi negli enti di secondo livello. Possibile proroga per le verifiche sismiche nelle scuole ENTI LOCALI Province, rinvio lungo per i presidenti 1 2 3 4

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Pa --> Entro inizio agosto ci sarà un nuovo fornitore per i buoni pasto ai dipendenti pubblici dopo la revoca della convenzione con Qui!. «Un primo passo avanti significativo» secondo la ministra della Pa Giulia Bongiorno

Il milleproroghe nato come misura eccezionale, è stato sempre ripetuto

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