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07/08/2021

Nei bandi incentivi per giovani, donne e persone disabili

Il Sole 24 Ore - Pi.M.

IMPRESE / LE SINTESI DEL SOLE / DL SEMPLIFICAZIONI / SNELLIMENTO DELLE PROCEDURE
Il Dl Semplificazioni attiva un pacchetto di misure volte a promuovere l'imprenditoria giovanile, la parità di genere e l'impiego di persone disabili negli appalti del Pnrr. Gli operatori tenuti alla redazione del rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, a pena di esclusione dalla gara d'appalto devono produrre copia dell'ultimo rapporto redatto, con attestazione della sua conformità a quello trasmesso alle rappresentanze sindacali e al consigliere regionale di parità.

Gli operatori economici che occupano dipendenti pari o superiore a 15 e inferiori a cento sono invece tenuti a consegnare alla stazione appaltante una relazione di genere sulla situazione del personale maschile e femminile in ognuna delle professioni e in relazione allo stato di assunzioni, nonché del personale disabile impiegato, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di altri fenomeni di mobilità, dell'intervento della Cig, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione corrisposta, entro sei mesi dalla conclusione del contratto. La disposizione si riferisce alla conclusione del contratto mentre la ratio della previsione fa pensare che ci si riferisce alla stipula del contratto.

Le relazioni degli operatori saranno pubblicate sul sito della stazione appaltante. La violazione dell'obbligo determina l'impossibilità per l'operatore economico di partecipare, per 12 mesi, a ulteriori procedure di affidamento afferenti alle risorse Pnrr e collegate.

I contratti d'appalto dovranno prevedere l'applicazione di penali commisurate alla gravità della violazione e proporzionali rispetto all'importo/prestazioni previste.

In ogni caso, gli Enti devono prevedere nei bandi di gara (o nelle lettere di invito) come requisiti di partecipazione e come requisiti premiali dell'offerta, criteri orientati a promuovere l'imprenditoria giovanile, la parità di genere e l'assunzione di giovani, fino a 36 anni, donne e disabili. Questa previsione impegnerà le stazioni appaltanti a valutare l'inserimento di tali clausole attuando un necessario bilanciamento con i principi di libera concorrenza e non discriminazione al fine di non restringere artificiosamente il mercato.

È stato inoltre previsto che l'appaltatore si impegni ad assicurare una quota almeno del 30% di assunzioni necessarie per l'esecuzione del contratto o per la realizzazione di attività a esso connesse o strumentali, all'occupazione giovanile e femminile. Le stazioni appaltanti possono escludere l'applicazione delle misure previste, o prevedere una percentuale delle nuove assunzioni inferiore a quella prevista, motivando la misura.

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