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14/07/2020

Negozi agevolati ai giovani: no kebab

Il Gazzettino

Bando del Comune per dare in concordato gratuito o con affitti ribassati esercizi nel territorio agli under 30. Esclusi cibi da asporto e sale giochi
COMMERCIO
VENEZIA Venti negozi di proprietà del Comune, equamente distribuiti tra la città antica, insulare e la terraferma, saranno messi in locazione tramite bando pubblico, a canone sostenibile o addirittura in comodato d'uso gratuito per cinque anni se si tratta di giovani under 30. Obiettivo: promuovere l'apertura di negozi di vicinato e, al contempo creare nuove occasioni di lavoro per i giovani, incentivando la residenzialità. Sei negozi sono già utilizzabili perché vuoti, altri hanno le concessioni scadute e saranno quindi ugualmente inseriti nel bando che verrà pubblicato nelle prossime settimane - spiega l'assessore allo Sviluppo economico Simone Venturini - A breve verrà inoltre fatta un'ampia ricognizione degli immobili commerciali di proprietà del Comune in modo tale che a questi primi venti negozi, possano, in un secondo momento, aggiungersi altri immobili.
La Giunta comunale ha approvato in questi giorni, la delibera che contiene gli indirizzi per l'affidamento in locazione e comodato dei locali di proprietà del Comune, destinati all'esercizio di attività commerciale a prioritario servizio della popolazione residente.
BANDO PUBBLICO
Alla delibera seguirà il bando pubblico che, da una parte servirà a rinnovare i contratti di locazione, tutelando gli attuali utilizzatori degli immobili, dall'altra assegnerà i negozi liberi soprattutto a giovani tra i 18 e i 30 anni. Dal nostro insediamento abbiamo lavorato per preservare i negozi di vicinato, i piccoli esercizi, cercando di garantirne la continuità e per creare nuove occasioni di lavoro e agevolare i giovani che volessero aprire la loro attività - commenta il sindaco Luigi Brugnaro - Con questa delibera andiamo quindi a dare ulteriore impulso al commercio di prossimità, quello che, anche in questo ultimo periodo di Coronavirus ha avuto un ruolo fondamentale per la vita dei nostri quartieri e che vogliamo continuare a sostenere.
Siamo coscienti del fatto che gestire un'attività di vicinato, un negozio tradizionale, implichi sacrificio, dedizione e spesso possa rappresentare un rischio economico - aggiunge Venturini - In questi mesi però abbiamo tutti potuto constatare l'importanza dei piccoli negozi, attività che contribuiscono alla crescita del tessuto economico urbano, valorizzando il territorio nel rispetto delle normative vigenti e del decoro urbano. E proprio per agevolare queste attività che abbiamo anche provveduto, nell'ultimo biennio, ad abbassare le tariffe della Tari del 30 per cento per i negozi di vicinato e per i banchi alimentari del mercato e del 20 per cento per i negozi fino a 100 metri quadri. Intendiamo continuare, progressivamente, sulla strada dell'abbassamento della Tari anche per i prossimi anni.
AGEVOLATI I GIOVANI
Il Bando comunale agevolerà, come detto, in particolare i giovani: Non avere il peso dell'affitto può consentire ai ragazzi di avviare l'attività con meno ansia e timori, consolidandosi nel territorio.
La Giunta comunale ha già deliberato gli indirizzi per favorire coloro che hanno l'interesse ad intraprendere o continuare l'attività commerciale nei locali di proprietà del Comune. Nello specifico, oltre ad aver apposto il vincolo di destinazione e il divieto di sublocazione per i beni immobili da locare, si è stabilito un elenco di vincoli merceologici o di tipologia di attività vietate quali, prima di tutte, la vendita e/o produzione di prodotti alimentari take away, da cui rimangono escluse le attività artigianali di gelateria tranne quelle del territorio della Municipalità di Lido e Pellestrina.
Claudia Meschini
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