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01/07/2020

‘Ndrangheta e appalti così agivano i “Cumps”

Gazzetta del Sud

Brancaleone, le motivazioni delle condanne inflitte dal gup
«Da una partei cosiddetti" paesani" dall' altra... quelli definiti" forestieri"»
Rocco Muscari LOCRI «Le risultanze confluite nel presente procedimento palesano la convergenza degli interessi di più famiglie mafiose sul territorio del Comune di Brancaleone, in particolare, con riferimento alla spartizione dei lavori connessi all' esecuzione di importanti opere pubbliche».È quanto scrive il gup di Reggio Calabria Valentina Fabiani nelle motivazioni della sentenza del filone in abbreviato del processo " Cumps-Banco Nuovo" deposit ate nei giorni, che siè concluso nel luglio dello scorso anno con 25 condanne, per poco meno di tre secoli di reclusione,7 assoluzionie una p rescrizione. All' interno delle 953 pagine il magistrato reggino ripercorrel' impianto accusatorio rappresentato dai pm Simona Ferraiuoloe Francesco Tedesco, della Procura antimafia, relativi agli esiti investigativi dei due filonid' indagine confluiti nella maxioperazione, uno eseguito dagli investigatori dei carabinieri del Gruppo di Locri,l' altro dal personale dei Commissariati di Polizia di Condofurie Bovalin o. Il procedimento ha ad oggetto il contesto «di criminalità organizzata esistente nei territori di Africo, Motticella, Bruzzano Zeffirio e Brancaleone, comune, questo ultimo, risultato al centro delle mire espansionistiche delle locali operative ad Africoe Bruzzano, inserite all' interno della struttura unitaria della' ndranghet a». «Da una parte- si legge-i cosiddetti" paesani", dall' altra quelli che vengono definiti" forest ieri" ». L' influenza nel Comune di Brancaleone," ove nonè mai esistito un veroe proprio locale di ' ndrangheta", di asserite consorterie provenienti dai comuni limitrofi rappresenta «l' antefatto storico da cui nascel' esigenza di creare gruppi di famiglie autoctone che, sempre nell' ottica della visione unitaria della' ndrangheta, avessero autonomia decisionalee operativa sul proprio territorio». È in quest' ottica che «trova spiegazione il fenomeno del cosiddetto" Banco Nuovo", espressione con cui si fa riferimento in indagine al gruppo criminale di nuova creazionee riconducibile alla volontà di alcuni esponenti delle famiglie brancaleonesi di riorganizzare il " locale" di' ndrangheta di Brancaleone», al fine di «contrastare ed estromettere dagli affari illeciti di tale territorioi cosiddetti" forest ieri" ». Nel medesimo contesto «iniziavaa farsi spazio anche una nuova realtà criminale, composta da soggetti che tra loro si chiamavano conl' appellativo" Cumps"( versione"moderna" del termine compari), operante perl' appunto sul territorio di Brancaleone». In questo contesto le indagini della Polizia hanno approfondito il profilo relativoa reati in materia di armie di stupefacenti. Le indagini dei Carabinieri hanno «consentito di accertare una massiva infiltrazione della' ndrangheta nel settore degli appalti pubblici nel territorio compreso trai comuni di Brancaleone ed Africo, consentendo altresì di delinearei nuovi ed aggiornati assetti criminali, nonché gli equilibri tra le varie consorterie». © RIPRODUZIONE RISERVATA

La sentenza

C ondannati Paolo Benavoli8 anni8 mesi Alessio Falcomatà 20 anni Nicola Falcomatà 20 anni Massimo Emiliano Ferraro 18 anni Giuseppe Forgione6 anni Cosimo Forgione 10 anni8 mesi Giuseppe Gallo7 anni Salvatore Ielo6 anni6 mesi Fortunato Legato1 anno (pena sospesa) Pasquale Lombardo9 anni4 mesi Daniele Manti4 anni8 mesi Bartolo Morabito 16 anni Giuseppe Morabito 20 anni Natale Morabito 13 anni4 mesi Pasquale Morabito 14 anni Filippo Palamara 16 anni Giuseppe Palamara 18 anni Salvatore Palamara 17 anni4 mesi Saverio Palumbo8 anni4 mesi Francesco Patea9 anni3 m. 16 g. Antonio Piccolo8 anni2 m. 20 g. Antonino Vadalà1 anno (pena sospesa) Antonino Zappia (cl. 82) 9 anni4 mesi Benedetto Zappia (cl. 1972) 13 anni4 mesi Benedetto Zappia (cl. 1978)8 anni Ass olti Michele Ascone Giovanni Cuda De Cicco Giovanni Morabito Lavinia Patea Pietro Perrone Antonio Toscano Fabio Trunfio Giuseppe Mesiano (prescrizione)

Foto: Operazione" Cumps" Paolo Benavoli scortato dagli agenti fuori dalla Questura


Foto: Nicola Falcomatà"Cumps" gliè costata una condannaa 20 anni