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25/07/2020

Navette disabili. Caos autisti

Il Tempo - ANTONIO SBRAGA

LA PROTESTA Lunedì la manifestazione davanti alla Asl Roma 1. E il giorno dopo sit-in sotto le finestre della Regione Lazio
Cambia la società del trasporto ma solo 100dei 150 conducenti sono stati riassunti Abracciaconserte Altri22dipendentidellastessa dittachelavoraperilComune sonosenzastipendio
••• Il servizio di trasporto per i diversamente abili dal 27 luglio cambierà gestore, «però senza riassumere gli autisti», denuncia la Fit-Cgil, che lunedì porterà la protesta dei lavoratori e delle famiglie degli utenti davanti all'Asl Roma 1 e marte- dì sotto la sede della Regione. Ma già a partire da oggi altri 22 colleghi non assicureranno il servizio affidato dal Comune di Roma alla stessa società che si è aggiudicata la gara d'appalto dell'Asl: «È emerso che una falsa attestazione di avvenuti bonifici è stata presentata a fronte della diffida da parte del Comune stesso per il pagamento degli stipendi a noi dipendenti- spiegano i 22 operatori- Saranno avviate le necessarie procedure legali». Minacciate anche dalla Fit-Cgil in mancanza di un'immediata convocazione di «un tavolo di confronto per la definizione del passaggio dei lavoratori, impiegati nel trasporto collettivo degli utenti diversamente abili ai relativi centri di riabilitazione, presso la nuova società che si è aggiudicata la gara», avverte il responsabile, Eugenio Stanziale. Perché, su 150 operatori, sono stati «chiamati per prendere servizio solo gli assistenti, con orari ridotti rispetto ai contratti in essere, e non gli autisti, con evidente violazione della clausola di salvaguardia presente nel bando». Sono «50 gli autisti appiedati- quantifica Barbara Gamberini, una delle coordinatrici del servizio sul territorio- si rischia di perdere non soltanto posti di lavoro, ma anche la qualità di un servizio finora efficiente: per questo motivo i familiari degli utenti sono al nostro fianco". La gara, suddivisa in due lotti, aveva un importo complessivo biennale di 5 milioni e 340 mila euro. L'aggiudicazione è stata decisa "mediante applicazione del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo», scrive l'Asl Roma 1. Però gli operatori, ricevuti due settimane fa in Regione dopo una manifestazione di protesta, hanno già segnalato che «nel bando hanno dimenticato di inserire nell'elenco dei lavoratori 50 tra autisti e assistenti. Inoltre non sono stati considerate le esigenze particolari di alcuni utenti, che attualmente dispongono di 7 trasporti individuali. Avevamo chiesto alla Regione la garanzia della clausola di salvaguardia a tutela del servizio, ma il forte ribasso fatto nella gara (il 47% in meno) ora lo stanno pagando gli operatori- conclude Gamberini- La Regione aveva promesso un'attenta verifica con l'Asl Roma 1, che a nostro avviso dovrebbe annullare in autotutela la gara, ma l'azienda ha interrotto l'unico incontro convocato e la Regione non risponde nemmeno più alle e-mail». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Milioni L'importo complessivo della gara d'appalto biennale della Asl Rm1 per il trasporto disabili

Foto: Cambiogestore Novità dal 27 luglio il servizio di trasporto. La Fit-Cgil denuncia «Non saranno riassunti tutti gli autisti»