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04/01/2019

MusMat, il Comune suona la carica: si parte entro l’estate

La Nuova Sardegna

Pubblicata la gara d'appalto da mezzo milione per gli arredi Il sindaco Nizzi: «Così realizziamo i sogni di tanti olbiesi»
OLBIAIl grosso dei lavori dell'ex mattatoio è terminato da un pezzo, tanto che il Comune contava di tagliare il nastro già a Natale del 2017. Poi a causa di una serie di lungaggini il countdown è stato aggiornato a ieri mattina, quando il Comune di Olbia ha pubblicato la gara d'appalto per la fornitura e l'allestimento dello spazio dedicato alla promozione della musica. Quanto basta per poter dire che l'inaugurazione del MusMat ora è davvero a portata di mano.L'appalto prevede la fornitura e allestimento sale didattiche, sala conferenza e uffici. In particolare, le due zone in cui verranno svolte la maggior parte delle attività della scuola civica di musica: aule innovative e flessibili; una sala conferenza, che verrà utilizzata prevalentemente per convegni e spettacoli musicali o per lezioni; una sala Banda Mibelli, che verrà utilizzata prevalentemente dall'ensemble per le prove; una sala registrazione; uffici e servizi; e un atrio centrale ben organizzato.L'importo a base d'asta è di circa 495mila euro (iva esclusa), ed è suddiviso per i tre lotti che verranno aggiudicati separatamente. Il primo riguarda la fornitura e l'allestimento delle sale didattiche, della sala conferenza e degli uffici (373mila); il secondo, la sala di registrazione (66mila); il terzo, la fornitura degli strumenti musicali (56mila). Il termine per presentare le offerte scade alle 13 del 28 febbraio 2019. Il nuovo spazio arredato e reso funzionale aspira così a essere il fulcro per la promozione educativa e culturale musicale del territorio comunale. Un luogo dove studiare la musica e la cultura, dedicato al mondo adolescenziale e giovanile, offrendo importanti momenti di aggregazione. «Speriamo che la struttura sia pronta prima della prossima estate - dice il sindaco, Settimo Nizzi -. Ora attendiamo di vedere come procede il lavoro di gara. L'ex mattatoio è da sempre indicato come futura casa della musica, così era l'idea fin dal 2000 e così l'abbiamo mantenuta e portata a termine. Già nel 2007 col piano strategico della città avevamo dato questa indicazione. E ora stiamo portando a compimento i sogni per una parte importante della nostra città».Il vecchio mattatoio di via Roma, che era abbandonato dagli anni Ottanta, è stato rimesso a nuovo nell'ambito di un intervento di restauro conservativo, a costo zero per il Comune, portato avanti dalla società Acquaviva, subentrata alla For You srl, in cambio di uno scomputo sugli oneri di urbanizzazione di una lottizzazione in zona aeroporto, dove è sorto il polo commerciale. L'amministrazione Giovannelli, che nel 2014 aveva trovato la soluzione dello scomputo sugli oneri di urbanizzazione, aveva deciso di trasformare l'ex mattatoio in un centro culturale. Poi la palla è passata all'amministrazione Nizzi, che ha deciso di creare una casa della musica, con il nome di MusMat. (s.sant.)