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19/01/2021

Museo Egizio e biblioteche, il Comune assegna più fondi

Corriere della Sera - P. Mor.

Il bilancio
L'assessora Leon: «Riattiviamo il bando contributi»
Più soldi per la cultura, grazie soprattutto ai «ristori» dello Stato. È quanto si evince dal bilancio di previsione del Comune di Torino, presentato ieri dall'assessora Francesca Leon, che segna un aumento di quasi 250 mila euro rispetto al preventivo definitivo 2020.

«I fondi statali - precisa l'assessora - non sono andati direttamente alla cultura, ma hanno consentito al Comune di gestire sgravi e mancati incassi causati dal Covid». A «guadagnare» di più saranno il Museo Egizio, passato da un contributo di 150 mila euro a 250 mila, poi le biblioteche, con 300 mila euro per l'acquisto di libri e periodici anziché 130 mila (in parte recuperando i 400 mila euro tagliati lo scorso anno) e il programma di Torino Arti Performative. Quest'ultimo potrà contare su un fondo di mezzo milione di euro, anziché 390 mila. È un piano al quale l'amministrazione comunale tiene molto e che ha visto crescere lo stanziamento nel corso degli anni. «Lo ampliamo - commenta l'assessora - e quest'anno riusciremo anche a riattivare il bando contributi, che nel 2020 non siamo riusciti a fare per mancanza di risorse». I due bandi saranno definiti nelle prossime settimane. Ottengono un piccolo aumento di risorse poi il Museo della Resistenza (da 82 mila a 102 mila euro) e la Fondazione Trg (da 100 mila a 160 mila, di cui 40 mila però in «conto capitale», fondi da recuperare durante l'anno). A perdere qualcosa, invece, saranno Fondazione Torino Musei, sul contributo comunale di 5,5 milioni perde 50 mila euro «restituiti» in conto capitale, e il Teatro Stabile, che perde 70 mila euro (su circa 2,1 milioni) per recuperarne altri 50 sempre in conto capitale. Questo non dovrebbe creare problemi per l'assegnazione del Fus, che si basa anche sui contributi degli enti locali, perché il Mibact terrà conto dei fondi distribuiti nel 2019, in uno scenario pre-crisi. «Aspettiamo poi risposte sulla Capitale italiana del libro 2021 - aggiunge Leon -, prima di Natale è stata nominata la commissione che deve selezionare fra le 24 proposte pervenute (una è Torino, ndr)».


Fra i progetti del 2021 c'è spazio per il Borgo Medievale, che vedrà l'avvio dei lavori per la manutenzione straordinaria (800 mila euro dal Comune) e affiderà gli altri interventi finanziati dal Cipe con 2 milioni di euro. In arrivo anche gli affidamenti per i lavori alla Biblioteca Carluccio, mentre in primavera dovrebbero concludersi i lavori di restauro ai Quartieri juvarriani, dove hanno sede Polo del '900 e Museo della Resistenza.


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