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21/08/2020

Muri che vengono abbattuti, altri che vengono alza…

Gazzetta di Modena

Muri che vengono abbattuti, altri che vengono alzati, pareti in cartongesso che vengono spostate...Sono settimane di lavoro intenso quelle di questo agosto 2020 praticamente in tutti gli edifici scolastici di competenza del Comune di Modena. Obiettivo: è quello di creare spazi più ampi possibile dove collocare alunni e studenti, in modo da rispettare il distanziamento durante le ore di lezione in classe.Il tutto nella speranza che con questi interventi e, magari, l'arrivo degli ormai famosi banchi di dimensioni ridotte, e con le rotelle, possa bastare per far seguire in presenza le lezioni al maggior numero possibile di studenti. Anche se la turnazione con una parte delle classi collegata da remoto appare sempre più probabile. Scendendo nello specifico dei tanti piccoli cantieri aperti in città, va detto che sono in tutto 21 gli edifici scolastici su cui il Comune di Modena sta intervenendo con i fondi messi a disposizione dal Ministero per adeguare le strutture alle normative anti-Covid. Si tratta di scuole primarie e secondarie nei dieci comprensivi cittadini, oltre al Liceo Sigonio e al Centro Provinciale Istruzione Adulti (Cipia).Gli edifici scolastici degli istituti comprensivi interessati sono, in particolare, le scuole primarie Lanfranco, Galilei, Martin Luther King, Rodari, Saliceto Panaro, Sant'Agnese, Begarelli, Graziosi, Don Milani, Leopardi, Marconi-Anna Frank, Gramsci, e le secondarie Cavour, Ferraris, Carducci, Sola, Lanfranco, Guidotti, Paoli. Gli interventi in corso di realizzazione sono prevalentemente di adattamento funzionale degli spazi, finalizzati cioè a ricavare ambienti adeguati per garantire il distanziamento sociale all'interno delle strutture esistenti (attraverso l'abbattimento o la creazione di pareti interne), ad evitare assembramenti davanti agli accessi delle scuole, mediante la realizzazione di doppi o tripli accessi perimetrali, e a garantire il rispetto delle normative igienico-sanitarie, con il rifacimento di quasi 280 servizi igienici un po' in tutti gli edifici. Tra gli interventi, in particolare, alle scuole Lanfranco sono state 'spostate' delle pareti interne, così come alle Cavour e Carducci; alla scuola Galilei, oltre ai bagni è stato rifatto l'impianto fognario; alle Don Milani, Guidotti e Carducci sono stati predisposti ingressi nelle recinzioni aggiuntivi a quelli già presenti. Alle scuole Carducci, inoltre, a settembre dovrebbero entrare nella fase conclusiva i lavori di realizzazione della palestra. «I lavori, assegnati con gare d'appalto previo indagini di mercato, sono in corso in queste settimane in contemporanea nei 21 cantieri, - spiega una nota dell'amministrazione comunale - grazie alla disponibilità fornita dalle aziende a garantire continuità dei lavori senza interruzioni per la pausa estiva. Le opere saranno completate prima dell'avvio dell'anno scolastico, alcune già nei prossimi giorni. Le risorse assegnate dal Ministero a tal scopo ammontano a 670 mila euro, di cui 651 mila per interventi edilizi e 19 mila per nuovi arredi funzionali a garantire il distanziamento necessario tra gli studenti».Il Comune ha inoltre messo a disposizione dei comprensivi ulteriori 110 mila euro per effettuare i traslochi e, ulteriori 80 mila euro assegnati con il Decreto rilancio saranno impiegati nelle prossime settimane per la sistemazione delle aree esterne delle scuole.Il piano degli interventi è stato predisposto congiuntamente da amministrazione comunale e dirigenti scolastici e le azioni individuate sono state oggetto della Conferenza dei Servizi come stabilito dal "Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l'anno 2020/2021".