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23/07/2021

Muore un operaio dopo caduta di 15 metri dal tetto del capannone

La Repubblica - Luca Serranò

Incidente a Carrara. L'ennesima vittima di un incidente sul lavoro: aveva 54 anni. Si chiamava Daniele Rebecchi. Proclamati sciopero e lutto cittadino
Stava installando dei lucernari in plexiglass sul tetto del capannone, quando ha perso l'equilibrio. Il tempo di lanciare un grido ed è precipitato per quindici metri, schiantandosi al suolo. Un altro nome si aggiunge al bollettino di guerra degli incidenti sul lavoro, ed è quello di Daniele Rebecchi, morto a 54 anni mentre lavorava in un capannone di un'azienda di macchinari per il marmo, a Carrara nella zona di Avenza. L'uomo, titolare di una piccola impresa edile (la Dr srl), non ha avuto scampo. Accertamenti sono ora in corso da parte dei carabinieri e della Asl, coordinati dalla Procura, per ricavare una precisa dinamica.
I sindacati intanto si mobilitano e oggi, nelle due ultime ore di ogni turno, scatterà lo sciopero generale nel territorio di Massa Carrara: «È un fatto intollerabile -sottolineano Cgil, Cisl e Uil - Il nostro territorio conosce troppo bene la piaga degli incidenti sul lavoro che sono figli della fragilità economica e sociale. Il lavoro manca, e bisogna che col Codice degli appalti si metta mano per frenare i subappalti al ribasso che sono frequenti. Le partite Iva -concludono i sindacati- sono figure ancora più deboli perché hanno da sole il peso di stare nei tempi e nei costi del lavoro, in un sistema fortemente caratterizzato da una riduzione dei costi che porta a lavorare a ritmi frenetici».
Secondo quanto riferito dalla Cgil la vittima stava facendo alcuni lavori edili in subappalto. Il capannone in cui è avvenuto l'incidente è di proprietà della ditta Gasperi-Minotti - azienda di macchinari per la lavorazione marmo -, ma è affittato per lavori di vario genere ad Asti, ramo d'azienda della Baker Hughes-Nuovo Pignone. Ancora da chiarire i motivi per cui l'uomo ha perso l'equilibrio precipitando nel vuoto: chi indaga vuole dunque stabilire se ci siano state omissioni riguardo le norme di sicurezza.
«Non è più rinviabile da parte della politica e delle istituzioni la presa d'atto che i morti sul lavoro sono una vera emergenza toscana e nazionale - commenta Martina Nardi, presidente della Commissione Attività produttive alla Camera - I numerosi, troppi, episodi drammatici accaduti negli ultimi mesi sono la dimostrazione che non si tratta di una fatalità». Anche il governatore Eugenio Giani ha espresso solidarietà alla famiglia di Daniele Rebecchi, mentre il sindaco di Carrara ha proclamato il lutto cittadino.

Foto: kAvenza Il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, sul luogo dell'ennesimo incidente mortale sul lavoro in Toscana, avvenuto ieri alla periferia della città