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23/06/2019

Municipale di nuovo a caccia di un comandante

QN - Il Resto del Carlino

VAL D'ENZA DOPO LA RINUNCIA DEL VINCITORE DELLA PRIMA SELEZIONE, SCATTA UN ALTRO BANDO
A QUASI un anno di distanza dallo scandalo che ha decapitato il Corpo di Polizia Municipale, la Val d'Enza e i suoi agenti cercano ancora un nuovo comandante. È stato pubblicato un nuovo avviso pubblico - scadrà l'8 luglio - per il conferimento dell'incarico. Il contratto del nuovo dirigente «avrà inizio presumibilmente in agosto». La precedente selezione aveva individuato il veneto Michele Cittadin, proveniente dall'Unione Comuni del Miranese, che avrebbe dovuto prendere servizio in aprile, ma che ha dato forfait. La rinuncia al posto, ben remunerato e prestigioso, ufficialmente era avvenuta per «gravissimi motivi di carattere familiare». Il vincitore dovrà inserirsi in una realtà ancora sotto choc per gli arresti del vicecomandante Tito Fabbiani, della sua compagna nonché agente Annalisa Pallai, poi licenziati insieme alla ex comandante Cristina Caggiati. Dopo la sospensione di Caggiati e del suo vice, era diventato comandante facente funzioni prima Amato Cabiddu (il più alto in grado), poi da metà gennaio il commissario superiore Ermanno Mazzoni, dato «in prestito» alla Val d'Enza dall'Unione Tresinaro-Secchia. Dopo la rinuncia in aprile di Cittadin, Mazzoni aveva dato la disponibilità a restare e il suo incarico è stato prorogato per un paio di mesi. È lui che sta portando avanti una riorganizzazione del Corpo in tre distretti territoriali più una centrale. Il governo dell'Unione attualmente non c'è: il nuovo presidente (potrebbe essere nominata la sindaca di Cavriago, Francesca Bedogni) e la nuova giunta non si sono ancora insediati. Le prossime settimane dunque saranno cruciali per la sicurezza e l'assetto del corpo. Il processo con rito immediato ai tre vigili licenziati è iniziato a fine maggio: Fabbiani è accusato di concussione, abuso d'ufficio, peculato, omessa denuncia, truffa aggravata ai danni dello Stato e mobbing; Pallai di truffa; Caggiati di abuso d'ufficio in concorso con Fabbiani, e di omessa denuncia. Francesca Chilloni