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09/11/2018

Multiservizi ancora priva di parte del management Melini: firme per istituire commissione d’inchiesta

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IL CASO LA CONSIGLIERA DI OPPOSIZIONE ATTACCA LA GESTIONE DELLA SOCIETÀ COMUNALE: «NESSUNO È AL SUO POSTO»
l Bari multiservizi, mancano il direttore generale, il capo del personale ed il direttore tecnico: la consigliera comunale di opposizione e candidata sindaco, Irma Melini , chiede l'istituzione di una commissione di inchiesta. «Sto raccogliendo le firme tra i colleghi di maggioranza e opposizione (già in sei hanno aderito, ndr), per fare luce su questa incresciosa vicenda che interessa una società pubblica cittadina alla quale sono affidati lavori e servizi per 7 milioni di euro», dice la Melini. «Ma vi sembra normale che tutti i capi reparto si stiano iscrivendo alle organizzazioni sindacali a causa delle continue contestazioni disciplinari che stanno ricevendo e che sfociano in contenziosi davanti all'ufficio provinciale del lavoro o peggio al tribunale», denuncia la consigliera, nel riprendere i rilievi fatti nei giorni scorsi sulla Gazzetta del Mezzogiorno dalla segretaria della Filcam Cisl, Barbara Neglia. La società municipalizzata è priva da qualche anno del direttore generale e del capo del personale, ma dal 1° novembre anche perso la preziosa figura del direttore tecnico, giunto all'età della pensione. «La Multiservizi invece di cercare nuove figure apicali, utilizza procedure non consone per la loro sostituzione - attacca la consigliera -, trincerandosi dietro la scusa che non ci sono soldi. Il risultato è che il presidente della società assume mansioni che invece non può ricoprire, perché è necessaria la presenza di un direttore tecnico ai fini delle certificazioni che sottintendono alle gare per i lavori Pubblici». Melini quindi contesta le procedure interne attraverso le quali si stanno sostituendo queste importanti figure aziendali. «Anziché cercare chi è in possesso dai requisiti richiesti dal Codice degli appalti, stanno attingendo figure tecniche da una short list in realtà creata per altro, in modo da ricevere da loro un'offerta economica e così sostituire la figura del direttore tecnico con consulenti esterni», aggiunge, ribadendo la volontà sia di far sorgere una commissione di inchiesta, con l'ulteriore intenzione di chiedere l'accesso ai verbali del consiglio d'amministrazione, nell'ottica di fare chiarezza su quanto sta accadendo. «Intanto il ruolo di direttore del personale (licenziato tempo fa) è ricoperto da un membro del Cda. Eppure i soldi risparmiati per l'ex dirigente potevano essere utilizzati per assumere un direttore generale. Invece, in quell'azienda nessuno svolge il ruolo per il quale è preposto», conclude Melini. [ n.perch.]

Foto: OPPOSIZIONI Irma Melini consigliera comunale e candidata sindaco

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