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03/06/2021

Morosità incolpevole, scrivono solo in due

QN - Il Resto del Carlino

L'altra graduatoria
Per un bando che, numeri alla mano, ha visto un'ampia partecipazione da parte dei cittadini che versano in condizioni di necessità, ce n'è un altro che invece ha fatto molta fatica ad affermarsi, tanto che alla fine sono state soltanto due le domande ricevute e finanziate. Si tratta del bando per la morosità incolpevole, la cui graduatoria è stata pubblicata in questi giorni. Un sostegno con una potenzialità da 52mila euro, tante erano le risorse destinate dalla Regione all'Arengo, che però è rimasto con 'il colpo in canna'. Infatti sono pervenute, accolte e ammesse al contributo due sole domande, per un fabbisogno complessivo di poco superiore ai 10mila euro. «Per quanto riguarda la morosità incolpevole - ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali, Massimiliano Brugni - c'è un problema di cui abbiamo discusso spesso anche con gli addetti ai lavori, che si sostanzia in una procedura estremamente complessa e che alla fine non riesce a dare risposta all'esigenza effettiva delle famiglie. Lo scorso anno la Regione ha deciso successivamente di 'spostare' quei fondi sul bando per il sostegno sugli affitti. Vedremo ora quale sarà la scelta». Nel complesso erano stati destinati 430mila euro al sostegno agli affitti: 60mila euro dall'Arengo e 370mila dalla Regione. Nonostante anche il bando comunale per le spese primarie, che appunto prevede anche la possibilità di ottenere aiuti per il pagamento dei canoni di locazione, presentasse paletti piuttosto stringenti (ad esempio, chi aveva già ottenuto il contributo per il sostegno all'affitto non poteva partecipare), questo sulla morosità incolpevole ha faticato in maniera enorme ad affermarsi. La questione dei canoni di locazione è una delle più sentite in città, anche se per fortuna il 'decreto Sostegni' ha portato un'ulteriore proroga del blocco degli sfratti: dal termine di fine giugno si è passati al 30 settembre e al 31 dicembre, a seconda della data del provvedimento. Tutto questo in uno scenario che vede in città un'enorme richiesta di case popolari: all'ultimo bando hanno risposto oltre 370 persone, che entro la fine dell'anno conosceranno la graduatoria. La speranza è che nel frattempo la dotazione di alloggi popolari aumenti così da riuscire a soddisfare un buon numero di richieste: ci sono diverse soluzioni in attesa (Monticelli e Pennile di Sotto su tutte) di essere definite e che potrebbero dare sollievo in questo senso. d. l.