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02/03/2019

Moretuzzo: «Basta appalti alle imprese di fuori regione»

Messaggero Veneto

patto per l'autonomia
udine. Una disciplina regionale su appalti e lavori pubblici, che risponda in maniera efficace ed efficiente alle necessità della realtà del Fvg, nell'esercizio delle opportunità offerte dalla specialità regionale e che guarda a chi - Trento e Bolzano - già legifera in materia con ottimi risultati.Dopo la mozione sul tema approvata all'unanimità dall'Aula il 4 dicembre, il Patto per l'Autonomia ha presentato una proposta di legge per semplificare e velocizzare le procedure di aggiudicazione da realizzarsi sul territorio del Fvg e promuovere l'accesso delle Pmi locali ai lavori pubblici, favorendo il rilancio del settore edile - in gravissima crisi - e con una profonda ricaduta economica e sociale sulla regione. È stato il capogruppo Massimo Moretuzzo a illustrare la proposta normativa nel corso del convegno "Economia regionale: quali le prospettive e le opportunità con una nuova legge regionale per i lavori pubblici?" e che ha visto come relatori l'economista Fulvio Mattioni e Sandro Fabbro, professore di Urbanistica e Politiche urbane e regionali all'università di Udine. Al dibattito finale sono intervenuti Roberto Contessi, presidente di Ance Udine, Alberto Monticco, segretario generale di Cisl Fvg, Denis Petrigh, vicepresidente di Confapi Fvg, Villiam Pezzetta, segretario generale di Cgil Fvg, e Graziano Tilatti, presidente di Confartigianato Fvg, che hanno espresso il pieno sostegno all'iniziativa. Hanno inoltre accolto l'invito di Moretuzzo a stringere un'alleanza territoriale tra portatori di interesse per elaborare un piano straordinario per il lavoro.Nel dettaglio, gli interventi previsti nella proposta riguardano il calcolo del valore degli appalti, imponendo l'utilizzo del prezzario regionale per facilitare l'azione delle stazioni appaltanti e garantire agli operatori economici di avere accesso a gare ben calibrate; la selezione degli inviti nel caso di procedure negoziate e criteri di valutazione delle offerte con l'obiettivo di promuovere l'accesso ai lavori pubblici delle imprese locali, valorizzando il legame di queste ultime con il territorio sul quale operano (operatività rispetto al luogo dei lavori, uso delle filiere locali, minor impatto ambientale) e le esperienze acquisite nei confronti delle stazioni appaltanti della regione; sopralluogo obbligatorio per permettere la formulazione consapevole delle offerte; elenco regionale degli operatori economici per velocizzare le procedure di assegnazione dei lavori.«I lavori pubblici sono un settore fondamentale e imprescindibile - ha sottolineato Massimo Moretuzzo -. Il settore edilizio ha dimezzato il proprio valore aggiunto rispetto a 7 anni fa, così come le imprese e i dipendenti iscritti alle casse edili nostrane. Non è più tempo di stare a guardare aspettando una ripresa che è rimasta sempre dietro l'angolo. La nostra proposta di legge va nella direzione di concretizzare un'importante opportunità per il territorio». --