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11/01/2020

MONTESARCHIO Maria Tangredi La rinuncia lampo dell…

Il Mattino

MONTESARCHIO
Maria Tangredi
La rinuncia lampo della ditta che si era aggiudicata l'appalto scuolabus ha creato un disservizio per famiglie e studenti iniziato mercoledì mattina. Studenti lasciati a piedi senza alcun preavviso. Una situazione inattesa per l'ente di piazzetta San Francesco su cui l'assessore alla pubblica istruzione, Antonio De Mizio, ha trovato una soluzione immediata, sebbene temporanea. Da lunedì il servizio scuolabus riprenderà regolarmente, ovviamente, affidato temporaneamente a un'altra ditta. «Per il momento - dice De Mizio - abbiamo avuto la disponibilità della ditta Cipriano, a cui è stato affidato l'incarico del trasporto scolastico per quindici giorni e per non creare un disservizio a famiglie e studenti pur se non è assolutamente dipeso dall'amministrazione comunale che, come noto, ne è stata informata a tarda sera con gli uffici chiusi». Una rinuncia che il titolare dell'istruzione ritiene «inspiegabile anche perché questa ditta aveva appena cominciato il servizio il 7 gennaio. In attesa dell'evolversi delle problematiche con la ditta aggiudicataria - precisa De Mizio - abbiamo affidato temporaneamente il trasporto. Per ovvi motivi burocratici ripartirà soltanto lunedì mattina». I 101 studenti di Montesarchio che usufruiscono del servizio anche oggi, quindi, per recarsi a scuola dovranno essere accompagnati dai familiari. Un problema che sabato interesserà meno alunni, visto che diversi plessi di scuola materna ed elementare sono chiusi per la «settimana corta».
Per cui il problema riguarderà soprattutto i ragazzi che frequentano le due scuole medie di via Vitulanese. Intanto, l'amministrazione attraverso l'ufficio legale dell'ente già sta predisponendo le iniziative da intraprendere nei riguardi della ditta per tutelare innanzitutto il Comune «ma - rimarca De Mizio - anche i cittadini e le cento famiglie che hanno subìto un grave disservizio, con minorenni che sono stati lasciati a piedi senza un perché». Il servizio scuolabus era cominciato regolarmente a settembre e, in attesa della gara d'appalto, era stato affidato temporaneamente. Gara conclusasi a dicembre con l'appalto per due anni, al costo di 170mila euro, aggiudicato dalla società del Napoletano. Tra l'altro, era l'unica ditta ad avere i requisiti per partecipare alla gara d'appalto, tra quelle che si erano presentate. Poi, dopo solo un giorno di servizio la brutta sorpresa. E se, entro 15 giorni non sarà risolta la questione, il servizio scuolabus sarà prorogato alla ditta a cui ieri è stato affidato per evitare, precisano da palazzo San Francesco, «qualsiasi disagio a studenti e famiglie».
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