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14/10/2021

MONTECATINI TERME Le Terme di Montecatini potrebbe…

QN - La Nazione

MONTECATINI TERME Le Terme di Montecatini potrebbero diventare di proprietà straniera. Se andrà a buon fine almeno una delle tre manifestazioni d'interesse presentate per il bando per l'aumento di capitale, scaduto ieri alle 13. Tre appunto le buste arrivate alla Palazzina Regia, elegante sede della Società Terme, in viale Verdi, davanti al municipio, socio di minoranza, mentre quello di maggioranza è la Regione Toscana. Una delle società partecipanti è quella di Karloy Vary, nella Repubblica Ceca che già si era presentata nel bando iniziale, ma con una documentazione incompleta. Questo ha fatto sì che venissero riaperti i termini del bando. Proroga che ha avuto il suo effetto. Perchè a questo gruppo si sono aggiunti due fondi inglesi. Oggi se ne saprà di più in quanto alla presenza di un notaio l'amministratore unico Alessandro Michelotti aprirà le tre buste e verificherà la presenza dei requisiti richiesti. Da qui inizierà il bando vero e proprio che sfocerà poi nella presentazione di una «proposta irrevocabile», che eviterebbe la liquidazione delle Terme. Si parla di una partita da almeno 60 milioni: 35 per la sottoscrizione dell'aumento di capitale e 25 di investimenti. Soddisfatto il sindaco Luca Baroncini: «Le nostre Terme interessano ancora. Adesso, incrociamo le dita per l'apertura delle buste e confidiamo nella bontà delle manifestazione di interesse». Gabriele Galligani Un laboratorio fitosanitario
Pistoia

Inaugurato a Pistoia dalla vicepresidente della Regione e assessore all'agroalimentare Stefania Saccardi il nuovo laboratorio fitosanitario della Regione. Il centro è in possesso di una serie di requisiti che lo rende in grado di produrre referti ufficiali necessari per l'emissione di misure fitosanitarie.


Smaltimento amianto Contributi alle famiglie
Lucca

Triplica l'impegno del Comune di Lucca per favorire lo smaltimento dell'amianto. L'amministrazione ha messo a disposizione 120mila euro che in tre tranche di 40mila euro serviranno fino al 2023 a sostenere le spese delle famiglie che intendono sbarazzarsi di modesti quantitativi di amianto.