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17/07/2021

«Montagna, altri fondi per le imprese»

QN - Il Resto del Carlino

di Walter Bellisi Al via il Fondo per le imprese montane con i primi 2,5 milioni di euro per sostenere i processi di ristrutturazione, riqualificazione, riconversione produttiva delle imprese presenti in un Comune montano dell'Emilia-Romagna. Lo fa attivando, per la prima volta, una misura dedicata: un nuovo bando che mette a disposizione delle imprese, nuove o esistenti, risorse per interventi di riqualificazione, ristrutturazione, acquisto e recupero di strutture e spazi produttivi, o per investimenti in macchinari, attrezzature e impianti. Con una corsia privilegiata per quelli che si tradurranno in nuova occupazione. «Fin da inizio mandato abbiamo attuato misure concrete a sostegno della montagna, per tutelarla, promuoverla e renderla sempre più protagonista. Questo nuovo bando dedicato alle imprese dell'Appennino, fortemente voluto dalla Regione, è un tassello prezioso in più per sostenere e rilanciare i territori montani e le comunità che li popolano - spiega Barbara Lori, assessora alla Montagna, Parchi e Forestazione -. Contro lo spopolamento e, a maggior ragione alla luce delle sofferenze economiche del post pandemia, l'Emilia-Romagna fa la sua parte. Le premialità, infatti, sono legate alla creazione di nuove opportunità di lavoro a partire dai comuni più piccoli e con maggiori difficoltà». Al bando, approvato nell'ultima seduta dalla Giunta regionale che stanza 2,5 milioni di euro, sono ammessi tutti i comparti produttivi, escluso il settore primario (le aziende agricole usufruiscono di specifici finanziamenti del Programma regionale di sviluppo rurale), ma compreso quello della trasformazione agroalimentare (entro il limite di 15 addetti). I contributi, a fondo perduto e nella misura del 70% della spesa ammissibile, sono legati a tre tipi di intervento: riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture nelle quali l'imprenditore già svolge la propria attività; acquisto, riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture dismesse, nelle quali il beneficiario si impegna a svolgere la propria attività; investimenti in macchinari, attrezzature e relativi impianti. Il contributo complessivo per ciascuna impresa non potrà superare i 150mila euro, mentre la spesa minima candidata a contributo non dovrà essere inferiore a 25mila euro. Le domande vanno presentate dal 19 luglio al 16 settembre 2021. Il bando verrà pubblicato sul BUR della Regione del 19 luglio. Capitolo fondamentale del bando sono le premialità, utilizzate perindirizzare i finanziamenti regionali verso quegli interventi che, per le loro caratteristiche, si ritiene possano avere un impatto più significativo sul territorio.