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21/08/2020

Monopattini, arriva il bando per risparmiare

Corriere di Verona

L'assessore Zanotto: la speranza è di ridurre il prezzo per il noleggio del 30-40%
VERONA Dopo l'automobile (2015-2017, un flop) e la bicicletta, Verona vivrà un terzo esperimento «istituzionale» di mobilità alternativa in sharing con i monopattini elettrici. Il bando del Comune è previsto per l'autunno. Restringerà il numero di aziende che forniscono i monopattini in città a due massimo tre, cioè la metà rispetto a oggi, e le aziende stesse lavoreranno in partnership con Palazzo Barbieri. «Il bando - spiega il vicesindaco e assessore al Traffico, Luca Zanotto - nasce dal fatto che dopo una prima fase di sperimentazione adesso il Comune può iniziare a dire la sua: fisseremo regole di partnership, dal numero massimo di monopattini per azienda alla fornitura di rastrelli per le bici come di risorse per segnare i parcheggi riservati, evitando così di vedere Piazza Erbe o Piazza Bra con monopattini lasciati dovunque». L'effetto più importante del bando riguarda i consumatori, sulla carta, perché il bando stesso dovrebbe portare a un calmieramento del prezzo del noleggio, a oggi piuttosto alto. «Se oggi lo sharing costa mediamente sui 10/12 euro all'ora, la speranza è abbassare il prezzo del 30-40%: è uno dei motivi per cui facciamo la gara», dice Zanotto. Era l'estate scorsa quando il Comune apriva la città al mercato del monopattino elettrico. Un boom nazionale, all'inizio, dettato soprattutto dalla moda. Tanto che il Governo è intervenuto più volte per regolarne l'uso: la normativa generale a ora permette di usare i monopattini nelle aree pedonali, su strade urbane dove ci sia il limite dei 50 km orari e su strade extraurbane dotate di pista ciclabile, la velocità massima di 25 km orari scende a 6 km orari nelle aree pedonali, chi li guida deve avere almeno 14 anni, per i minori è obbligatorio il caschetto ed è vietato portare un passeggero. L'ultimo dato «massimo» a Verona, prima del lockdown, parlava di 1.300 mezzi, al netto di quei monopattini privati cresciuti anch'essi, di numero, anche grazie al bonus d'acquisto. Da moda a mezzo consapevole di mobilità alternativa, l'impressione è che in parte il passo sia stato fatto. Il tutto, ovviamente, nella cornice di una città che rimane fondamentale auto-centrica. Riflette Zanotto: «Non vedo numeri incredibili di cittadini che usano il monopattino in alternativa all'auto, ma è vero che una percentuale lo sta usando, o sta pensando di usarlo proprio in quell'accezione, o come mezzo per l'ultimo miglio. Nelle periferie si notano tanti più monopattini, segnale che li si usa anche per andare in centro. I dati forniti dalle a ziende ci dicono che un percorso medio a Verona sta fra i 3 e 5 km». Resta la questione delle regole. Capita non di rado, specie la sera, di vedere ad esempio coppie di giovani sullo stesso monopattino. «Manca ancora buon senso, il richiamo al rispetto delle norme c'è e ci sarà sempre», così Zanotto. Tornando al bando, se l'obiettivo per la bici è «salire a un 10% di ciclabilità sul territorio comunale», per i monopattini si punta a «un 2%» e la disponibilità di mezzi sarà a fisarmonica: «Si amplierà un po' d'estate visto anche il turismo - anticipa Zanotto - e diminuirà in inverno». Matteo Sorio

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euro. Il costo orario dei monopattini oscilla tra i 10 e 12 euro

Foto: Mobilità alternativa Un giovane guida un monopattino Il Comune punta ad abbassare il costo del noleggio