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18/03/2021

Monopattini, aree di sosta e conducente identificabile

L'Arena di Verona

MOBILITÀ ECOLOGICA. Nuovo bando per una flotta che potrà arrivare a 1.300 veicoli. Ma con regole assai più stringenti
Necessari lo Spid o un documento Ci saranno parcheggi dedicati anche per i mezzi privati. Zanotto: «L'alternativa non sia un pericolo»
La flotta, che batterà fino a 3 bandiere diverse, sarà formata da un minimo di 900 a un massimo di 1.200 mezzi, che potranno lievitare ulteriormente a 1.500 in determinati periodi concordati con il Comune. Inoltre, sarà normata da regole chiare e il più possibile capillarizzata anche nei quartieri.Il Comune ha redatto il nuovo bando per la gestione del servizio di noleggio dei monopattini elettrici, introducendo norme volte a disciplinare il più possibile l'utilizzo di questo innovativo mezzo, tanto prezioso per la micromobilità urbana quanto chiacchierato a causa dei numerosi comportamenti errati e dannosi di alcuni utenti: dalla sosta selvaggia all'uso improprio in zone pedonali. La nuova regolamentazione dei monopattini, che potrà essere realtà in un paio di mesi, è stata presentata dall'assessore alla Mobilità Luca Zanotto, dal comandante della polizia locale Luigi Altamura e dal dirigente del settore Mobilità e Traffico Michele Fasoli. Tra le novità più significative che introduce, c'è quella della garanzia di certezza sull'identità degli utenti che potranno registrarsi tramite Spid o carta d'identità. Al manubrio del mezzo elettrico, dunque, niente più Zio Paperino o Pluto, nomi evidentemente fittizi e tuttavia utilizzati nei mesi scorsi. Inoltre, i dati saranno condivisi in tempo reale con Comune e Polizia locale che potranno così risalire ai tragitti e ai responsabili in caso di utilizzo scorretto del mezzo. Stretta anche sulla sosta, con nuove regole che varranno anche per chi viaggia sui monopattini privati. Il Piano individua per il centro storico precisi punti di parcheggio dedicati al monopattino, che non potrà più essere lasciato dove capita: servirà inoltrare uno scatto del posteggio per poter sbloccare il noleggio. Tra gli altri, parcheggi dedicati saranno in piazza Erbe, piazza Indipendenza, in Bra e a San Zeno, vicino agli istituti superiori, piazza Vescovado, giardini Lombroso, piazza Cittadella.Ancora, i mezzi saranno geolocalizzati e impostati per rallentare autonomamente a passo d'uomo (fino a 6km/h) nelle vie pedonali sia in centro che nei quartieri. È obbligatorio l'uso del caso per i minori dai 14 ai 18anni.«Crediamo che, nell'ottica di potenziare la mobilità sostenibile, i monopattini elettrici siano una valida alternativa all'uso dei mezzi privati. Ma in alcun modo devono essere fonte di pericolo per gli altri utenti della strada o di disagio per i residenti», ha spiegato l'assessore Zanotto che nei mesi scorsi ha più volte incontrato le aziende del servizio sharing, arrivate fino a 8 contemporaneamente in città per un totale di oltre 2mila mezzi. L'attuazione del servizio di sharing è a costo zero per il Comune. E' anzi prevista una tassa di scopo, ipotizzata in 12 euro a monopattino, che le ditte verseranno annualmente e che sarà utilizzata per le infrastrutture, come park monopattini e rastrelliere bici.«Si tratta di un bando innovativo, che fornisce all'amministrazione tutti gli strumenti per intervenire in caso di violazioni o di pericoli ma che soprattutto impone alle aziende di garantire l'identità dei fruitori e di investire sull'educazione stradale», ha aggiunto Altamura. Intanto, la polizia locale sta proseguendo i controlli anche su chi viaggia sui monopattini elettrici, riscontrando velocità folli: dai 40 ai 55km/h quando il limite impone un massimo di 25. Dall'inizio dell'anno, sono state ben sette le persone multate per eccesso di velocità sul proprio monopattino. Si tratta però tutti di mezzi privati e non riguardano in alcun modo i mezzi in servizio sharing. © RIPRODUZIONE RISERVATA