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13/06/2020

Molte idee della task force Colao riproducono proposte della Lega

ItaliaOggi - Giulio Centemero

GIULIO CENTEMERO, CAPOGRUPPO LEGA COMM.NE FINANZE CAMERA
Ho letto con interesse l'articolo a firma di Marilisa Bombi pubblicato mercoledì scorso a pag. 31 di ItaliaOggi. Credo sia importante segnalare come molti dei provvedimenti elencati nel piano redatto dalla Task force di Colao non siano altro che una riproposizione di quanto a suo tempo presentato, attraverso vari emendamenti, dal Gruppo Lega. Le citerò alcuni esempi relativi al cd decreto Cura Italia: dall'abrogazione del codice degli appalti (emendamento 91.6 della Lega) alla compensazione dei crediti certi, liquidi ed esigibili verso la p.a. (emendamento 68.0.3 della Lega), al rinvio degli acconti fiscali (previsto dall'emendamento 71.0.4 della Lega), alla possibilità di avvalersi dei crediti in compensazione prima della presentazione delle dichiarazioni (emendamento 62.0.14). Tale precisazione mi sembra doverosa in quanto, molte delle proposte risultanti dalle battaglie che sono state portate avanti, oltre ad essere frutto di un percorso di ascolto e confronto con molte categorie interessate dai fantasiosi decreti prodotti da questo Governo, sono state puntualmente respinte dalla maggioranza o se accolte, sono state private di molte loro parti. Al di là delle motivazioni sull'esclusione di tali proposte che si riducono, a mio parere, a prese di posizione che soggiacciono più alle dinamiche partitiche che a valutazioni obiettive, l'Italia ha perso tre mesi. Per farle un esempio pratico: la giornalista, nel suo articolo, parla di una misura che io stesso ho promosso tramite emendamento al dl Liquidità e precisa come sia importante estendere il decreto liquidità al factoring pro soluto e al reverse factoring. Spiace però constatare come invece il Governo la pensi diversamente: il mio emendamento venne accolto privo degli elementi sostanziali enunciati anche dalla Task force. Il dl Liquidità è andato, quando riavremo un'altra opportunità di questo tipo? A questo punto, mi si consentano ulteriori valutazioni. Il programma di rilancio per l'Italia non aveva bisogno dell'ennesima Task force presentata tra i fuochi artificiali che null'altro hanno fatto salvo provocare l'avide de popularité di Conte. Il progetto, di per sé, non contiene una visione lungimirante e nuove idee per il futuro. Non si parla delle ricadute reali dell'economia, non ci sono valutazioni di impatto ma solo un elenco sistematico dei provvedimenti da adottare. Un copia e incolla di quello già proposto e scansato dalla stessa maggioranza che, peraltro, ha nominato la medesima commissione. Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare per ribadire quanto il lavoro dell'opposizione sia frutto di un pensiero strutturato, ma se il governo non dà seguito all'azione e alle nostre proposte, l'Italia rischia di rimanere prigioniera di slide e vuoti propositi. Giulio Centemero, capogruppo Lega-Commissione Finanze Camera © Riproduzione riservata