scarica l'app
MENU
Chiudi
05/08/2020

Moduli padovani per il polo di Napoli aperta un’inchiesta

Il Mattino di Padova

Due indagati in Campania per il maxi appalto che ha visto in campo anche la Med di Maserà «Non siamo coinvolti» OSPEDALE COVID
L'obiettivo degli inquirenti è fare luce sul maxi appalto da 18 milioni di euro necessari per la realizzazione dei Covid Center in Campania. Un appalto che ha visto la Med di Maserà fornire i moduli prefabbricati per allestire le nuove postazioni di terapia intensiva. Tuttavia la ditta padovana non risulta coinvolta.La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo con ipotesi di reato di turbativa d'asta e frode in pubbliche forniture. Indagato il manager dell'Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, al quale è stato anche sequestrato il cellulare. Coinvolto anche il consigliere regionale della Campania Luca Cascone e del presidente della Soresa, la centrale per gli acquisti in sanità della Regione, Corrado Cuccurullo, entrambi indagati. A Cuccurullo è stato sequestrato il computer di servizio in Soresa dai cui uffici sono stati prelevati anche altri pc. Per quanto riguarda Cascone il sequestro ha riguardato il pc ed il telefono. Perquisiti dai carabinieri, che hanno operato su delega della Procura, la sua abitazione e l'ufficio in Regione. Tre i Covid Center previsti in Campania, quello dell'Ospedale del mare nel quartiere di Ponticelli, con 72 posti già pronti su un totale previsto di 120, e quelli di Caserta e Salerno, che devono entrare in funzione, con 24 posti letto. Le immagini dell'arrivo dei 57 camion a Ponticelli diventarono virali con la gente che dai balconi applaudiva all'arrivo dei mezzi pesanti partiti da Padova con a bordo i moduli per la realizzazione dell'ospedale Covid.«L'azienda è al corrente dell'inchiesta, in cui non è coinvolta, ed è serena e consapevole di aver realizzato l'intera opera nel massimo rispetto della legalità e di quanto atteso e richiesto» fanno sapere da Med . «Rimane fiduciosa nel positivo sviluppo della vicenda per quanto la riguarda». --