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28/06/2019

Mobilità stradale, 20 milioni

ItaliaOggi - MASSIMILIANO FINALI

Lo prevede l'avviso pubblico di manifestazione d'interesse del ministero dei trasporti
Per progetti di monitoraggio del traffi co di persone e merci
Info-mobilità, gestione del traffico merci e persone e strumenti per il monitoraggio del traffico sono le aree su cui interverrà il ministero delle infrastrutture e dei trasporti grazie a uno stanziamento di 20 milioni di euro. Lo prevede un avviso pubblico di manifestazione d'interesse per la formulazione di proposte progettuali nell'ambito della linea di intervento II.2.2 «Infomobilità» del Pon Infrastrutture e Reti 2014-2020. L'avviso è rivolto a realizzare piattaforme e strumenti intelligenti di infomobilità per il monitoraggio e la gestione dei fl ussi di traffi co di merci e di persone quali sistemi «Its», sistemi informativi e soluzioni gestionali, strumenti di monitoraggio del traffico e similari. Il bando intende migliorare e fl uidifi care i fl ussi di traffi co di passeggeri e merci all'interno della rete infrastrutturale «ten-t» delle regioni obiettivo del programma che sono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Grazie ai fondi, l'avviso si propone di promuovere, attraverso tecnologie digitali interoperabili, l'implementazione di soluzioni a sostegno del trasporto integrato e intermodale per aumentare l'effi cienza, la sicurezza e la sostenibilità ambientale, economica e sociale dei trasporti e delle infrastrutture. Le proposte dovranno pervenire tramite posta elettronica certificata all'indirizzo dg.prog.div2@pec.mit.gov.it entro il 18 settembre 2019. Benefi ci per le pubbliche amministrazioni Il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati che forniscono servizi di pubblica utilità o interesse nelle regioni obiettivo. In particolare, possono partecipare all'avviso le pubbliche amministrazioni, nonché i soggetti inseriti nel conto economico consolidato pubblicato dall'Istat che abbiano competenza in materia di infrastrutture e trasporti, in forma singola e associata. Sono ammessi al bando anche i soggetti pubblici o privati gestori, in base a specifi che disposizioni di legge, della rete infrastrutturale o di sistemi e piattaforme digitali di info-mobilità, in forma singola o associata. Gli interventi ammissibili I progetti dovranno migliorare l'accesso ai servizi di trasporto da parte dell'utenza (merci e passeggeri) attraverso interventi per lo sviluppo di sistemi di monitoraggio e info-mobilità dei traffi ci, al fi ne di fl uidifi carne e ottimizzarne i fl ussi. Altro obiettivo sarà quello di migliorare la capacità di monitoraggio delle infrastrutture di trasporto tramite applicazioni digitali interoperabili e coerenti con il paradigma «internet of things» fi nalizzato all'incremento della sicurezza delle infrastrutture di trasporto stesse rispetto agli effetti dell'usura e ai rischi antropici e naturali, nonché all'aumento della resilienza, anche intesa come capacità e rapidità di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici. I progetti potranno promuovere lo sviluppo di soluzioni di planner intermodale che garantiscano informazioni di carattere intermodale per supportare scelte di mobilità sostenibile sia in termini di costi che di impatto ambientale, oltre che identifi care modelli standard e standard architetturali di riferimento per supportare lo sviluppo integrato e interoperabile dei sistemi «Its» (Intelligent transportation system). I progetti potranno infi ne predisporre apposite interfacce di comunicazione tra la rete dei trasporti nazionale e quella dei nodi metropolitani. Infatti, la netta separazione tra rete nazionale e reti comunali/provinciali rischia di rappresentare un elemento di debolezza per la realizzazione di un processo senza soluzione di continuità di scambio di informazioni tra i vari attori della catena del trasporto. Contributo a copertura del 100% delle spese ammissibili Sono ammissibili a fi nanziamento nell'ambito del bando i progetti e i moduli autonomi da un punto di vista tecnico e amministrativo con possibilità d'integrazione funzionale tra gli stessi, con una dimensione fi nanziaria minima di un milione di euro e massima di 5 milioni di euro. Il contributo copre fi no al 100% delle spese ammissibili. © Riproduzione riservata