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24/03/2021

Mobilità sostenibile nel Meridione 4,5 milioni di euro per nuove idee

La Gazzetta Del Mezzogiorno

TERZO SETTORE IL BANDO DI «FONDAZIONE CON IL SUD» SCADE IL 19 MAGGIO
Il ministro Giovannini: i progetti siano esemplari
l Si chiama «Mobilità sostenibile» il nuovo bando di Fondazione con il Sud che ha a in «dote» 4,5 milioni di euro per promuovere una nuova cultura del trasporto con scelte alternative all'impiego delle macchine private e scade il 19 maggio. Il bando è stato presentato ieri durante un incontro - via web - cui hanno preso parte il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini , e il presidente della Fondazione, Carlo Borgomeo . «Questo bando - ha detto il ministro aiuta anche i territori più in difficoltà sugli aspetti della mobilità sostenibile a prepararsi agli investimenti previsti dal Governo con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che richiedono appunto innovazione. Auspico che questi progetti siano "esemplari", replicabili cioè in altri territori e permettano lo sviluppo di una cultura della mobilità sostenibile responsabile, connettendosi a interventi di educazione sul tema». Il bando, ha spiegato Borgomeo, «si riferisce ai soggetti del terzo settore in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia e dedichiamo risorse per 4,5 mln di euro con progetti massimi per 500 mila euro». Il testo integrale del bando è disponibile sul sito www.fondazioneconilsud.it. Viene chiarito che «le proposte dovranno sperimentare forme di mobilità sociale e di condivisione dei veicoli in aree urbane e peri-urbane o in aree interne, garantendo lo sviluppo di servizi che rispondano alle esigenze di mobilità, integrandosi in maniera coerente ed efficace con le strategie e gli strumenti locali di pianificazione dei trasporti». «Si potranno anche prevedere soluzioni che permettano alle fasce della popolazione più fragili e vulnerabili di accedere ai servizi essenziali; sviluppare strumenti per misurare i benefici ambientali, economici e sociali per il singolo cittadino (es. risparmio economico, riduzione sedentarietà) e per la comunità di riferimento (es. riduzione dell'inquina mento atmosferico e acustico, delle emissioni di gas serra, minor consumo di energia) o tecnologie digitali per migliorare la fruizione del servizio attivato e garantire l'accesso ad un'offerta che sia capace di integrare i diversi servizi presenti sul territorio di riferimento; promuovere percorsi di educazione e sensibilizzazione sulle tematiche della mobilità sostenibile e del mobility management », continua www.fondazioneconilsud.it. Inoltre, le «partnership di progetto dovranno essere composte da un minimo di tre organizzazioni: almeno due non profit - di cui una con ruolo di responsabile del partenariato - a cui potranno aggiungersi realtà del mondo economico, delle istituzioni, dell'università, della ricerca. Sarà valutato positivamente il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche». ingrosso@gazzettamezzogiorno.it]

Foto: ENRICO GIOVANNINI Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili