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11/02/2020

MIRANO Otto nuovi vigili sportivi per l’Unione dei…

Il Gazzettino

MIRANO
Otto nuovi vigili sportivi per l'Unione dei comuni del Miranese. Arriveranno entro l'estate, dopo un bando emesso nei giorni scorsi per l'assunzione di agenti che andranno a sopperire alle necessità d'organico del comando di Villa Belvedere, che negli ultimi mesi ha visto uscire diverso personale per pensionamenti e mobilità. Di fatto dunque, nessun aumento di unità per il corpo dell'Unione, che resta sotto i 50 operatori a fronte di un bacino d'utenza di quasi 105mila abitanti, ma la possibilità comunque di ripristinare un numero minimo di pattuglie sul territorio. Spinge in questa direzione una particolarità del concorso, sottolineata anche dalla presidente dell'Unione dei comuni Martina Vesnaver: «Rimpiazziamo le uscite è vero - spiega - tuttavia accanto alle prove scritte e orali normalmente previste dal concorso per agente di polizia locale ve ne sarà una di efficienza fisica: l'obiettivo infatti è assumere agenti che prestino servizio in strada».
SELEZIONE
Il bando è esplicito: dopo una eventuale preselezione, saranno valutati anche la risposta nella corsa su distanza di mille metri (da fare entro 5 minuti per gli uomini, 6 per le donne), il salto in alto (minimo 90 centimetri per gli uomini, 70 per le donne), trazioni sulle braccia alla sbarra e piegamenti a terra. Il resto saranno le normali prove per accertare la conoscenza di norme, codici e cultura generale, oltre ad altri normali verifiche psico-fisiche e mediche previste per il ruolo. All'Unione non si sono inventati nulla: il bando è simile a quello di molti altri corpi municipali di grandi città e risponde alle nuove necessità operative del corpo di polizia locale. Agli agenti oggi è infatti richiesto di essere idonei a svolgere servizi operativi che nei 5 comuni dell'Unione (Mirano, Spinea, Noale, Martellago e Salzano) prevedono da alcuni mesi anche la dotazione dell'arma e altri strumenti di autodifesa come lo spray urticante, presto anche del bastone estensibile. Si va insomma verso un corpo sempre più impegnato in campi non solo amministrativi ma di sicurezza e ordine pubblico. Un'altra novità è per l'ente nel suo complesso: si tratta infatti del primo bando di assunzioni da quanto l'Unione del Miranese ha visto la luce nel 2015. Finora ci si era limitati alla condivisione del personale proveniente dai singoli comuni e a eventuali mobilità esterne. Quello per gli 8 agenti sarà di fatto il primo vero concorso pubblico di assunzione bandito dall'Unione: la speranza, per ora lontana, è che ne seguano altri per aumentare gli effettivi. Ne servirebbe uno ogni mille abitanti, attualmente il Miranese ne ha meno della metà di quelli richiesti.
Filippo De Gaspari
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