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22/10/2020

Miramare, altre grane per il Comune

Gazzetta del Sud

La società che aveva vinto la gara perl' affidamento dell' albergo propone un nuovo ricorso davanti al Tar
Contestata la revoca dell' assegnazione. Intantol' edificio rimane chiuso
Alfonso Naso Nuove grane per il Comune sul caso Miramare. Mentre il grande albergo continuaa rimanere chiuso arriva un altro ricorso in Tribunale. In particolare è la ditta "S.g.s."a contestare la decisione di Palazzo San Giorgio adottataa fine luglio scorso di non procedere conl' assegnazione della struttura. La Sgs, società di gestionee servizi che siè aggiudicata il bando del 2018 perl' affidamento in locazione per 15 anni,è stata destinataria di un provvedimento di carattere interdittivo emesso dalla Prefettura di Roma. La sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio, accogliendo l' istanza della società ha disposto l' applicazione del controllo giudiziarioe sospeso gli effetti dell'i nformativa antimafia. Notizia che la Sgs ha tempestivamente comunicato ufficialmente al Comune. Palazzo San Giorgio ha ritenuto necessario avviare un'app rofo ndita attività istruttoria per verificare il permanere dell'inte resse pubblicoa stipulare un contratto di locazione per un periodo di 15 anni con la società.E dopo aver analizzatoi casi di giurisprudenza e le sentenze, ha deciso di revocare la determina del mese di novembre del 2019 con cui era stata aggiudicata in via definitiva la gara, bando con cui restituire il Mairamare alla sua storica vocazione: l' attività turistico ricettiva. È il secondo ricorso La società ovviamente nonè stata a guardaree ha deciso di contestare la decisione del Comune. Ha chiesto prima in via stragiudiziale di procedere alla revoca della revoca dell' affidamentoe poi ha deciso di passare alle vie di fatto. Adesso il casoè finito davanti al Tribunale amministrativo regionale che dovrà fissarel' udienza in camera di consiglio.È il secondo ricorso al Tar: il Comune aveva chiesto infruttuosamente alla società, nel corso di un articolato iter istruttorio, il rilascio di una polizza fideiusssoria pari al 10% dell' intero importo contrattualee non del 10% del canone di locazione annuo. Un'estenuante fase di interlocuzione tra le parti dopo la pubblicazione del bando per l' affitto annuo di 300 mila euro su questioni tecniche si sono concluse senza affidare la struttura dopo ben sette mesi. Alla fine Palazzo San Giorgio decise anche in quell' occasione di procedere al non affidamento della struttura che si affaccia sul lungomare Falcomatà. Scelta contestatae ritenuta illegittima dalla società che aveva portato la societàa proporre ricorso coni giudici amministrativi reggini che avevano accolto il ricorso. Quindi il definitivo ok alla concessione dell' albero ma poi un altro intoppo;l' interdittiva antimafia per la societàe il Miramare che rischiava di rimanere chiuso. Altri mesi persie ora si torna nuovamente davanti al Tar. Un albergo sfortunato Da immobile da venderea sito da valorizzare. Il sindaco Giuseppe Falcomatà lo ha sempre definito il " gioiello di famiglia". Ma questo gioiello gli sta portando più problemi che gioie. Per il tentativo di affidamento all' associazione " Il S ottoscala" di Paolo Zagarella quasi tutta la prima giunta di Giuseppe Falcomatà deve affrontare un processo. Le accuse contestate dalla procura sono quelle di abusod' ufficioe per alcuni anche il falso. Le persone coinvolte,a giudizio della procura dopo la denuncia di Enzo Vacalebre, avrebbero violatoi doveri di «imparzialità, trasparenzae buona amministrazione». Nella prossima udienza si dovrebbe tenere una nuova udienza del processo che si sta celebrando con il rito ordinario sul caso Miramare, mentrel' ex assessore ai lavori pubblici Angela Marcianòè stata condannata in abb reviat o. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Ancora chiuso Il grande albergo Miramare, di proprietà del Comune,è oggetto di un contenzioso amministrativo dopo il ricorso presentato dalla ditta" S.g .s."


Foto: Il" gioiello di famiglia" continuaa provocare tanti rompicapi mentreè ancora in corso il processo penale