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06/02/2021

MIRA Il comune di Mira rimborserà, per la sua quot…

Il Gazzettino

MIRA
Il comune di Mira rimborserà, per la sua quota parte, la tassa sulla pubblicità pagata nel 2020 a tutte le attività che, a causa dei vari lockdown, non hanno potuto lavorare a pieno regime. «Un segnale per negozi, ristoranti, agenzie, bar e quanti hanno dovuto tenere chiuso nel 2020 causa della pandemia - ha spiegato Vanna Baldan, assessore al Commercio e alle attività produttive che ha seguito l'iter. Il rimborso può valere anche il 30% dell'imposta versata. «Con questo intervento ha sottolineato Baldan - vogliamo venire incontro alle attività locali che a causa della pandemia vedono ridursi i propri bilanci, con la conseguenza di essere costrette a far fronte con affanno a spese ordinarie e impegni fiscali». Da tempo le organizzazioni di categoria denunciano come la sospensione temporanea di molte attività, durante il lockdown dello scorso anno, e a seguire i vari Dpcm emanati nel periodo autunnale e in quello natalizio, abbiano provocato notevoli disagi per diverse attività e chiedono alle istituzioni interventi eccezionali a sostegno delle imprese. «L'Amministrazione nel limite delle materie di propria competenza e della disponibilità in bilancio - ha indicato l'assessore - ha attuato alcune azioni nel corso del 2020 e intende farlo anche nel 2021, per dare sostegno alle attività economiche più colpite a causa dell'emergenza sanitaria; in sinergia con gli aiuti statali e con l'attivazione di risorse private, l'Amministrazione agisce con la concessione di contributi e attraverso un bando che verrà emanato nei prossimi giorni, secondo criteri e modalità fissati per la concessione dei contributi».
IL BANDO
Attraverso il bando negozi, bar, ristoranti e quanti hanno dovuto tenere chiuso per la pandemia potranno ottenere un rimborso della tassa pubblicitaria già pagata nel 2020 attraverso un contributo di massimo 250 euro per ogni impresa. Per far fronte alle richieste l'amministrazione ha creato un fondo di 15mila euro. Le attività miresi interessate a partecipare dovranno essere titolari di autorizzazione comunali di pubblicità permanente; faranno fede i codici Ateco di iscrizione alla Cciaa di competenza, e dovrà essere versata la relativa imposta del 2020. Il bando sarà visibile nel sito web del Comune dalla prossima settimana; le domande potranno essere inoltrate via pec, indirizzate al Comune stesso.
Luisa Giantin
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