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13/10/2019

Microasilo di via Russo a Macchia martedì le tesi della difesa al processo per i lavori di restauro

La Sicilia

GIARRE
La struttura negli anni è stata più volte depredata e oggi manca ancora un bando per la sua gestione
GIARRE. Privo di un bando gestionale e della volontà di renderlo finalmente fruibile ai cittadini il micro asilo di via Russo a Macchia, per il quale il Comune ha ottenuto un finanziamento per la sua rifunzionalizzazione, continua a rimanere chiuso, depredato da vandali e ladri senza scrupoli, in attesa di un futuro tutto da decifrare. La struttura, nel frattempo, continua a rimanere priva di video sorveglianza e gli ambienti sono esposti a pericoli di ogni tipo. Il mancato accordo per il bando di gestione e la carenza di risorse hanno determinato il totale stato di abbandono per una scuola pubblica che - per la sua qualificata offerta poteva tornare ad essere il fiore all ' occhiello del territorio. Il Comune di Giarre, nell ' aprile scorso, ha anche partecipato ad un bando dell ' assessorato regionale alla Famiglia che finanzia interventi infrastrutturali, nell ' intento di rimettere in funzione il plesso di Macchia. Ma dalla Regione, lo scorso agosto, è arrivata la doccia fredda: Giarre è stato inserito nell ' elenco dei Comuni esclusi dalla manifestazione di interesse. Il progetto è stato infatti dichiarato irricevibile poiché l ' inoltro della documentazione per l ' adesione al bando, non è avvenuta nei termini previsti dall ' Avviso. Al riguardo, l ' assessore alle Politiche sociali, Dario Li Mura, afferma di avere ricevuto qualificate «rassicurazioni da Palermo, circa la possibilità che il Comune di Giarre possa rientrare nel bando attraverso una nuova misura». Frattanto proprio sull ' appalto dei lavori di restyling del micro asilo di via Russo a Macchia, avviati nel 2016, pende un procedimento giudiziario che vede imputati - con l ' accusa di concorso di turbativa d ' asta e falso ideologico - la dirigente dell ' Area tecnica del Comune di Giarre, ing. Pina Leonardi, nella veste di presidente della commissione di gara e con lei i tre componenti della predetta commissione, oltre al legale rappresentante dell ' impresa che si è aggiudicata i lavori. Nell ' udienza del giugno scorso, il pubblico ministero Fabio Rio, ha chiesto per i cinque imputati alla sbarra la condanna a un anno di reclusione. I legali degli imputati si rivedranno martedì 15 ottobre per le tesi difensive cui seguirà la sentenza. M A