scarica l'app
MENU
Chiudi
15/08/2020

Mezzo milione per la ciclopista a servizio di Cavino: è pronto il bando

Il Gazzettino

SAN GIORGIO D. PERTICHE
Il Comune di San Giorgio delle Pertiche ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica del primo lotto della pista ciclabile di via Praarie, sul tratto tra via Brenta e via Giovanni da Cavino, lunga poco più di 700 metri, che collegherà il paese di Cavino con Campodarsego lambendo la strada provinciale 70 detta del Mulino.
Un'opera che costerà 500 mila euro. Il sindaco Daniele Canella ha voluto premere l'acceleratore per provare ad aggiudicarsi il cofinanziamento della Provincia attraverso un bando che scadrà in questi giorni, mentre l'amministrazione ha già dato l'incarico di redigere anche uno studio preliminare per il lotto B, ovvero la prosecuzione dell'intervento verso ovest per i rimanenti 500 metri, da via Giovanni da Cavino fino al confine con i Comuni di Curtarolo e Vigodarzere.
«UN'OPERA PER LA FRAZIONE»
«Questa pista ciclabile - afferma soddisfatto il sindaco Daniele Canella - rappresenta l'opera più importante che la nostra amministrazione si è impegnata a realizzare per Cavino. Da anni infatti i cavinesi chiedono con forza l'opera, fondamentale per raggiungere in sicurezza il vicino centro di Campodarsego dove sono ubicati molti servizi importanti tra i quali la stazione ferroviaria. La pista andrà a collegarsi a quella già realizzata dal Comune di Campodarsego che, ora, si interrompe all'incrocio con via Brenta, al confine con San Giorgio. A breve, proprio su quell'incrocio, la Provincia di Padova darà l'avvio ai lavori per la realizzazione di una rotatoria, sulla quale sono già previsti i percorsi di raccordo per l'interconnessione della nuova corsia ciclabile appena approvata dalla giunta pertichese».
LARGA 2,50 METRI
Anche l'assessora ai lavori pubblici Stefania Pierazzo ha sottolineato con soddisfazione l'importanza di un'opera molto attesa dai cittadini cavinesi.
«Si tratta di un tratto strategico - commenta Pierazzo - per dare continuità alla rete di percorsi e piste che attraversano il nostro territorio. La pista sarà realizzata sul lato nord della strada, in appoggio alle recinzioni esistenti, evitando quindi invadenti espropri e maggiori costi di demolizione e ricostruzione delle recinzioni stesse».
«Tale posizionamento consentirà comunque di realizzare una corsia della larghezza di 2,50 metri, come previsto dalla normativa vigente - conclude l'assessora -. Sul progetto abbiamo inoltre voluto prevedere anche l'allargamento della strada e la realizzazione di un adeguato impianto di illuminazione pubblica a servizio della nuova ciclabile».
G.N.
© RIPRODUZIONE RISERVATA