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23/11/2019

Mezzo milione in più per i rifiuti di Aosta “Il servizio migliorerà”

La Stampa

Ambiente IL CASO
Il prossimo appalto per la raccolta dei rifiuti ad Aosta costerà il 10 per cento in più del precedente (da cinque milioni 60 mila euro), ormai scaduto. La stima è di circa 500 mila euro l'anno di costi, tra investimenti e spesa corrente, che dovranno essere coperti dal Comune - e dalla Tari di tutti gli aostani - per una serie di servizi in più. L'aumento, però, dovrebbe essere ridotto. «È possibile che il ribasso d'asta praticato dalle ditte in sede di gara d'appalto ci permetta di ridurre il costo annuale complessivo» ha spiegato Marco Framarin, dirigente dell'Ambiente, alla 4a commissione Affari generali del Consiglio comunale. A far lievitare i costi saranno in particolare due dei nuovi servizi. «È previsto che il personale della ditta vincitrice dell'appalto possa entrare nelle proprietà private per ritirare i rifiuti da cassonetti o mastelli - ha detto l'assessore comunale all'Ambiente, Delio Donzel -. Oggi è un servizio che toccava ai privati e in molti condomini, che si dovevano avvalere di ditte private per il servizio, era un costo in più». L'obiettivo, oltre a migliorare il servizio, è di «evitare che i cassonetti siano messi a bordo strada, dove chi passa può buttare la propria immondizia senza controllo». Il secondo maggior costo, limitato al primo anno di appalto, sarà quello per realizzare un «centro del riuso» all'isola ecologica di via Caduti del lavoro. Parte dei fondi, stanziati con una variazione di bilancio approvata in commissione con 4 «sì» e le astensioni delle minoranze con Carola Carpinello (l'Altra VdA) e Alessandra Addario (gruppo misto), serve per altre spese. Sarà realizzata un'app per smartphone per aiutare gli utenti, sarà preparato lo studio per il passaggio dall'attuale tassa alla tariffa, saranno posizionate sui bidoni dell'indifferenziata le «calotte» per il controllo dei conferimenti tramite tessera. «Sono tutte migliorie oggetto, negli ultimi anni, di mozioni o iniziative condivise in Consiglio, anche su proposta della minoranza» ha sostenuto Donzel. - © RIPRODUZIONE RISERVATA