scarica l'app
MENU
Chiudi
09/06/2020

Mezzo milione dal Gal in aiuto al territorio

Gazzetta di Mantova - R.N.

L'iniziativa è dedicata alle piccole imprese commerciali e artigianali. Coprirà il 55% delle spese. Il bando parte a metà giugno rivarolo mantovano
RIVAROLO mantovano Il Gal "Terre del Po" aiuta il territorio a ripartire dopo lo tsunami "pandemia": il Gruppo di azione locale mette infatti a disposizione mezzo milione di euro per le piccole imprese commerciali e artigianali che hanno dovuto chiudere l'attività a causa dell'emergenza sanitaria. I contributi serviranno a finanziare la ristrutturazione e l'ammodernamento dei beni immobili, l'acquisto di nuovi macchinari e attrezzature e l'acquisto o sviluppo di programmi informatici, siti internet e dotazioni tecnologiche. L'iniziativa è stata presentata ieri dal presidente Francesco Meneghetti assieme al direttore Fabio Araldi e all'animatrice per l'area Oglio-Po Chiara Casali. Il bando aprirà a metà giugno, e rimarrà attivo per circa un mese. «Invitiamo nel frattempo le imprese a contattarci per ulteriori informazioni, e i sindaci a sensibilizzare i potenziali beneficiari».La misura punterà a coinvolgere il maggior numero possibile di aziende: per questo la soglia minima di spesa è stata tenuta bassa. Gli investimenti ammissibili dovranno essere compresi tra 2500 e 25mila euro; il Gal coprirà il 55% delle spese ammissibili (il 60% nel caso di imprese costituite da giovani o donne). A conti fatti, i contributi messi a disposizione potrebbero liberare investimenti per la ripartenza intorno al milione, coinvolgendo una cinquantina o forse più di imprese.Nelle settimane scorse era già stato pubblicato un primo bando "per l'emergenza", rivolto in quel caso a sostenere enti pubblici, fondazioni e associazioni che forniscono servizi alla cittadinanza. Era stato messo a disposizione un milione e mezzo di euro per coprire sino al 90% dei costi dei progetti presentati (100mila euro la spesa massima ammissibile).«A fronte di venti-venticinque progetti che potremo sostenere - nota Meneghetti - abbiamo ricevuto ben 57 domande. Il numero più alto di richieste mai totalizzato da un nostro bando: una chiara invocazione d'aiuto da parte di un territorio in sofferenza». --R.N.© RIPRODUZIONE RISERVATA