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02/06/2019

Mezzi per il «porta a porta» indette due gare d’appalto

La Gazzetta Del Mezzogiorno - NICO AURORA

LA RACCOLTA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI
Deliberate dal dirigente dell'area urbanistica, Franco Gianferrini
l TRANI. Ammonta a 2.400.000 euro la base d'asta per le due gare per la fornitura di attrezzature e mezzi per l'implementazione del servizio domiciliare porta a porta della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Lo ha determinato il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, disponendo che la gara avvenga attraverso la Stazione unica appaltante dell'Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti. Già dal 2017 il Comune aveva delegato Ager effettuare tutte le attività di gara in relazione all'acquisto di materiali, attrezzature e mezzi per l'implementazione della differenziata porta a porta. Nel frattempo l'agenzia aveva nominato il dottor Flavio Massimiliano Lecciso responsabile del procedimento ed il Comune di Trani stabilito di indire due procedure di gara ad evidenza pubblica: la prima per i materiali e attrezzature; la seconda per gli automezzi necessari per l'esecuzione integrale del piano esecutivo, approvato da consiglio comunale il 27 ottobre 2017. All'im porto di 2.400.000 euro si giunge sommando la disponibilità di 1.346.000 euro, già in capo al Comune di Trani, e la restante parte in capo ad Amiu coperta dal già citato piano esecutivo. Alle risorse comunali concorrono anche 400.000 euro, trasferiti dall'implementazione dell'isola ecologica all'acquisto dei mezzi. La Regione, attraverso Ager concorre a sua volta con poco più di un milione. Nel frattempo, Amiu ha a sua volta noleggiato due mini compattatori per le attuali esigenze della raccolta differenziata, momentaneamente estesa ad una parte del territorio comunale comprendente, soprattutto, lungomare e centro storico. I due veicoli vengono utilizzati quotidianamente per la raccolta delle frazioni di volta in volta previste, e potranno essere mantenuti nella disponibilità dell'azienda anche dopo l'acquisto dei mezzi previsti dalle gare indette, o restituiti nel caso il loro numero fosse eccedente rispetto al fabbisogno. Nel frattempo, proprio la raccolta differenziata porta a porta relativa alla categoria "food" sebbene estesa ad una sola parte del territorio, sembra avere finalmente sortito i primi effetti positivi nella misura in cui, per la prima volta in undici anni, la percentuale di rifiuti differenziati supera il 25 per cento, attestandosi al 25,65%. Mai, finora, Trani aveva raggiunto questa percentuale che, sebbene nettamente inferiore rispetto a quella di altri comuni in cui la differenziata è già vigente da tempo, rappresenta comunque un piccolo traguardo intermedio di incoraggiamento in vista dell'estensione del servizio a tutto il territorio. Peraltro, ad aprile è aumentata anche la produzione media di rifiuti pro capite con 44,68 chilogrammi per cittadino, come pure il totale dei rifiuti solidi urbani, salito a 2.391.000 chilogrammi. È anche vero, peraltro, che mai si era avuto un totale di raccolta differenziata a pari a 613.000 chilogrammi superando anche in questo caso la soglia simbolica dei 600.000. La media attuale del 2019 è del 23,6 per cento, quella finale dell'in tero 2018 era stata del 21,6%.

Foto: TRANI TRANI Deliberata l'indizione di due gare d'appalto per la fornitura di mezzi e attrezzature per il servizio a domicilio «porta a porta» della raccolta dei rifiuti