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26/03/2021

Metano, l’obiettivo è portare le utenze a quota 40 mila

La Stampa - ALESSANDRO MANO

Sblocco dell'appalto dopo una doppia bocciatura di ricorsi da parte del Tar IL CASO
AOSTA Sarà la prossima estate quella decisiva per la metanizzazione di nuovi paesi e di villaggi finora non raggiunti dalla rete. Si dovrebbe partire dalla media Valle, con la zona di Saint-Marcel, Fénis e Nus in cui l'Italgas potrebbe iniziare a posare le nuove tubazioni per iniziare il lavoro. L'obiettivo è di raddoppiare - da 20 mila a 40 mila - le utenze collegate entro 12 anni. Il Comune di Aosta, capofila nella gara d'appalto unica per il servizio di distribuzione del metano, ha quasi concluso le procedure. «L'aggiudicazione definitiva è stata fatta, a breve sarà firmato il contratto» dice Corrado Cometto, assessore comunale ai Lavori pubblici. L'aggiudicataria è l'Italgas Reti spa. Alle spalle dell'azienda della Snam (gruppo dell'Eni) si sono classificate la Megareti spa di Verona, del gruppo Agsm Verona, e la Energie des Alpes srl di Milano, del gruppo Energetica. La firma del contratto segue la doppia bocciatura, a luglio da parte del Tar, di altrettanti ricorsi presentati da Megareti ed Energie des Alpes. «Siamo in attesa del programma degli investimenti che la vincitrice deve stilare, ma è possibile un avvio dei lavori già dalla prossima estate» spiega Cometto. Il bando prevedeva un valore dell'appalto di 67 milioni 648 mila euro più Iva, pari a 5 milioni 637 mila euro l'anno per 12 anni. La rete esistente, lunga 350 chilometri, vale 33 milioni 567 mila euro, e tocca 24 comuni. È stata posata negli Anni 90 dalla Digrava e poi estesa ad alcuni paesi. I primi passi del nuovo appalto prevedono la «metanizzazione» di alcune zone della Media Valle sprovviste di collegamenti. Si procederà poi verso Arvier, Avise, La Salle, Morgex, Pré-Saint-Didier e Courmayeur. Ad Aosta, è prevista la metanizzazione delle frazioni della collina, in particolare Arpuilles ed Excenex, dove il Comune aveva previsto la posa di piccole reti per la distribuzione del gpl, il cui progetto è stato interrotto. L'assessore Cometto spiega: «La metanizzazione sarà integrata nei lavori per la riqualificazione del centro storico di Arpuilles, in modo da accelerare entrambi gli interventi». A più lungo termine, il nuovo gestore allungherà la rete attuale ad altri paesi, per un complesso di 171 chilometri di nuove tubazioni da posare. Con il nuovo appalto, per la prima volta ogni amministrazione comunale riceverà dal gestore individuato un canone fisso in base ai metri cubi venduti. Tra gli interventi previsti nel piano di sviluppo, l'Italgas vuole realizzare circa 270 chilometri di nuove reti e la metanizzazione di 17 nuovi comuni. L'intera rete e gli impianti saranno digitalizzati, con l'installazione di contatori intelligenti su tutte le utenze attuali e future. Sono previsti anche interventi di efficienza energetica in oltre 70 edifici pubblici, della Regione e dei Comuni. «Dopo l'Ambito Torino 2, otteniamo un'ulteriore conferma in un territorio di forte e storico radicamento per l'Italgas come la Valle d'Aosta» ha spiegato l'amministratore delegato dell'Italgas, Paolo Gallo. La rete attuale tocca Aosta, Arnad, Bard, Brissogne, Chambave, Charvensod, Châtillon, Donnas, Fénis, Gressan, Hône, Issogne, Nus, Pollein, Pontey, Pont-Saint-Martin, Quart, Saint-Christophe, Saint-Pierre, Saint-Vincent, Sarre, Verrayes, Verrès e Villeneuve. Ci sono altri comuni, dodici, in cui l'Italgas è concessionaria del servizio, ma non ci sono utenze: sono Arvier, Avise, Aymavilles, Champdepraz, Courmayeur, Jovençan, La Salle, La Thuile, Montjovet, Morgex, Pré-Saint-Didier e Saint-Marcel. Dallo scorso anno, Jovençan e Aymavilles sono raggiunte dal metanodotto della Energie Rete Gas spa, posato lungo la pista ciclabile dell'Envers e che proseguirà verso Pila e Courmayeur. - © RIPRODUZIONE RISERVATA CORRADO COMETTO ASSESSORE COMUNALE AI LAVORI PUBBLICI Resta possibile un avvio dei lavori già a partire dalla prossima estate 12 Sono gli anni previsti da questo appalto per raddoppiare le utenze attive 67 I milioni programmati per i lavori assegnati all'Italigas 170 Sono i chilometri di nuove condotte da posizionare in tutta la Valle

Foto: In valle d'Aosta la rete esistente del metano è lunga 350 chilometri, vale 33 milioni 567 mila euro e tocca 24 Comuni.